
<< Osservare, mescolare, sperimentare, sfumare. Un’instancabile ricerca del bello che passa attraverso lo studio costante sui grandi maestri, un estremo bisogno d’urlare le brutture rifuggendo qualsiasi tipo di banalizzazione.
Dal 7 al 20 agosto, dalle ore 16 alle ore 18, l’ex scuola elementare di Carlopoli di via Michele Bianchi ospiterà “El Camino a la Abadia”, la mostra d’arte di Graciela Cruz, eclettica pittrice e scultrice d’origine argentina, lametina d’adozione. Le sue opere, tra sensualissimi tangheri e splendidi scorci paesaggistici, sono una perfetta sintesi dello strettissimo legame tra la Calabria e l’Argentina: un legame sviluppatosi con l’emigrazione, tutt’oggi vivo nei rapporti umani, nella cultura e nelle tradizioni.
Nell’esposizione di Carlopoli sarà presente un’area riservata alla “Denunciarte”, l’arte di denuncia della Cruz, l’arte che sgomenta e che t’invita a riflettere: facce colorate urlanti sui barconi, l’orrore della guerra e drammatici spaccati della società occidentale; i graffianti acrilici dei sette peccati capitali reinterpretati in chiave moderna; la gelida “Città d’alluminio” in cui non sopravvive nessuno. I malinconici ritratti della Cruz spesso rivelano solitudini, frustrazioni e rassegnazioni dell’animo umano, mentre dolcissime sacre famiglie indicano la possibile via della speranza.
In occasione della mostra, per volontà della generosissima Artista, sarà indetta
Parte del ricavato andrà a sostegno del “Progetto Gedeone”, da anni impegnato nella valorizzazione dell’area archeologica.
In occasione della chiusura della mostra, prevista per sabato 20 agosto, a partire dalle ore 18 Graciela Cruz incontrerà i visitatori. >>
