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Da indagine Truffe.net, Calabria in fondo alla classifica dei raggiri telematici

Sulla base dei dati Istat, Il Sole 24 Ore e Confartigianato, Truffa.net ha elaborato una nuova ricerca sul tema delle truffe telematiche, concentrandosi sulle aree più colpite in Italia.
Lo studio evidenzia che, pur essendo le truffe online una vera piaga in Italia (secondo reato più diffuso), la Calabria può sorridere: nella top 20 delle regioni più colpite, è al sedicesimo posto, con una media punteggio combinato di 537 punti. Questo punteggio è stato calcolato come media normalizzata tra incidenza delle truffe informatiche (denunce/100.000 abitanti, da Il Sole 24 Ore) e crescita percentuale 2019–2023 (da Confartigianato e Istat). I valori sono stati normalizzati tra 0 e 1 (cioè, ciascun valore trasformato in un indice che va da 0 = minimo osservato a 1 = massimo osservato).
Calabria che fa bene anche nella classifica delle venti province d’Italia più colpite, dove non è presente con alcun nominativo. Come se la cavano le altre regioni? La Toscana ha il primato con ben sette province, e non a caso lo detiene sia tra le regioni che tra le province (con Livorno #1). Vi lascio alcune delle rilevazioni più interessanti che potrebbero tornarvi utili per un articolo:
  • Le truffe telematiche sono il secondo reato più denunciato in Italia, con oltre 300.000 casi nel 2023 e un aumento del +10,3%.
  • La Calabria non figura tra le regioni più colpite dalle truffe online, posizionandosi tra le ultime nella classifica nazionale.
  • Nessuna delle sue province compare nella top 20 nazionale per incidenza o crescita delle frodi, indicando una maggiore resilienza territoriale.

Potete trovare lo studio completo e i dati nella loro interezza al seguente link: https://www.truffa.net/news/dati/truffe-telematiche-italia-report.html

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Istat: truffe online piaga, ma Calabria solo diciassettesima nella top 20 regioni più colpite
L’analisi di Truffa.net sui dati Istat, Il Sole 24 Ore e Confartigianato rivela una situazione positiva per la Calabria.

Le truffe telematiche si confermano una minaccia sempre più pressante nel panorama criminale italiano, posizionandosi come il secondo reato più denunciato dopo i furti. Con oltre 300.000 segnalazioni nel 2023 e una crescita del +10,3% rispetto all’anno precedente, il fenomeno è in rapida escalation, alimentato da un’Italia sempre più connessa con oltre il 90% della popolazione online. I dati emergono da un’elaborazione di Truffa.net su statistiche di Istat, Confartigianato e Il Sole 24 Ore.

L’analisi dei dati territoriali svela un quadro incoraggiante per la Calabria: la regione si posiziona infatti al diciassettesimo posto nella classifica delle regioni italiane più colpite dalle truffe informatiche. A differenza di aree come la Toscana (prima in classifica) o il Piemonte, la Calabria non presenta alcuna provincia nella top 20 nazionale per incidenza o crescita delle frodi. Questo dato positivo, che la distingue nettamente in un simile scenario, suggerisce una maggiore resilienza del territorio o una minor vulnerabilità complessiva, probabilmente dovuta a una maggiore consapevolezza o a strategie preventive efficaci.

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