
Essa si svolge durante il periodo pasquale che coincide con l’inizio della primavera, con il rifiorire della natura e conseguentemente con le varie attività dell’uomo. Tra i vari personaggi spicca il pecoraio, figura litigiosa ed arrogante che è causa di diversi litigi con i mercanti che si rivolgono all’autorità costituita, rappresentata dal capitano, per risolvere le loro controversie. Il capitano è una figura bonaria che dà ragione a tutti e, seguendo la sua personale filosofia del “vogliamoci bene”, riappacifica gli animi e invita tutti all’allegria davanti ad una tavola imbandita.
I personaggi e gli interpreti sono: Trumbante (Gianvito Rotella); Soldato (Pasquale Cotroneo); Capitano (Rosario Corigliano); Pasqua (Fabio Felicetta); Primavera (Mario Montoro); Pignataro (Giovanni Falvo); Pecuraru (Totò Mauro); Sardaru (Vincenzo Iuliano detto Milli); Chianchiere (Claudio Cavigliano); Mulinaro (Damiano Vergata); Tavernara (Alberto Puccio); Lavandara (Giuseppe Teodoro); Zarafina (Giuseppe Gidaro). I musicisti sono: Nocita Franco (Organetto) e Gianluca Scirocco(Tamburello), al Trucco e Parrucco (Teresa Esposito), il tutto guidato dalla regia di Mario Felicetta.
