Anche a Colosimi ha fatto tappa l’iniziativa, come determinato nel programma dell’autore, per la presentazione del libro “I ragazzi della Fiumarella. Un disastro ferroviario a colori” scritto da Giovanni Petronio, Link Editore.
Promotore dell’incontro l’amministrazione comunale con la collaborazione dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale di Colosimi. Insieme all’autore sono intervenuti il sindaco di Colosimi, Manolo Talarico, e Lucia Bonacci, Andrea Flocco. Moderatore Marietta Adamo. Ivan Tomaino ha suonato al piano dei frammenti musicali e Francesco Costantino ha letto alcuni brani del libro, la cui tragedia a distanza di circa sessant’anni vive ancora nei ricordi della comunità.
Grande l’interesse e la partecipazione commossa a Colosimi in piazza Plebiscito per la presentazione del libro che a circa sessant’anni di distanza la tragedia è ancora vive nella mente della comunità dell’Alto Savuto.
Stanno già pregustando le prossime vacanze natalizie, quando si stacca il rimorchio del convoglio ferroviario, esce dal binario e precipita dal viadotto terminando la sua folle caduta, dopo un volo di 50 metri circa, nel greto del torrente Fiumarella, nei pressi della città di Catanzaro.
Una tragedia. I corpi ammassati in unico fatale abbraccio, straziati, il caos dei soccorsi, i familiari che accorrono attoniti e disperati.
Un pezzo di ferraglia si imprime nella creta come nella mente. È stato il più grande disastro ferroviario italiano, con settantuno morti. Il dibattito si è concentrato sull’importante e sulla necessità di tramandare la memoria e il ricordo. Ognuno ha il dovere categorico di ricordare, un dovere morale ed etico importante da tramandare alle generazioni future.
La presentazione è stata occasione per il sindaco Talarico di sottolineare anche l’importanza vitale della ferrovia Cosenza-Catanzaro per i paesi del Savuto e Reventino, interrotta da circa dieci anni da alcune frane tra Soveria Mannelli e Rogliano. Un argomento di cui si è interessato anche Petronio in più occasioni. Richiamo servito a dimostrare come i servizi e in particolare le viabilità ferroviaria negli anni sia peggiorata, creando enormi difficoltà ai pendolari e studenti per raggiungere i due centri Città, e favorendo così lo spopolamento dei paesi interni e l’emigrazione dei giovani.
