
Ad oggi, la rete di distribuzione risulta completa ed ha uno sviluppo pari a 12.473,40 metri. Mentre, il numero di nuclei familiari già collegate alla rete è pari a 427.
“Finalmente i cittadini colosimari potranno usufruire del gas metano”, ha commentato il sindaco di Colosimi, Manolo Talarico. “Sono certo che il mio personale sentimento di compiacimento per l’ultimazione dell’iter che ha portato il metano a Colosimi sia condiviso dalla cittadinanza tutta: si tratta infatti di un fattore di crescita per il paese che inciderà positivamente sulla qualità della vita della popolazione”.
Sulla situazione della distribuzione del gas metano la civica amministrazione di Colosimi – come spiega in una nota pervenuta in redazione che di seguito pubblichiamo – tiene a rilevare e a ricostruire l’iter che ha portato all’attuale definizione, arrivando a poter consentire ai cittadini di allacciarsi alla rete.
Con istruttoria n. 19203 del 16.11.2007, il Ministero dello Sviluppo Economico, approvò il progetto di costruzione della rete di distribuzione del gas, all’interno del Comune di Colosimi. In virtù dell’atto di convenzione n. 62 del 28.03.1987 tra il Comune di Colosimi e la ditta Italgas, i lavori furono affidati alla ditta Tagliabue S.p.a., aggiudicataria dell’appalto.
Inizialmente il progetto aveva uno sviluppo di circa 9.445 metri, e prevedeva l’asservimento di tutti i cittadini residenti nelle frazioni di Coraci, Volponi, Arcuri, Gigliotti e Trearie, oltre a quelli del centro storico. I lavori furono avviati il 17.06.2014 ed interessarono gran parte delle vie urbane ed extraurbane del comune.
In occasione, poi, della riprogettazione disposta dalla società Italgas, prima di procedere al riappalto delle opere di completamento, l’Amm.ne comunale, richiese, in variante al progetto iniziale, di comprendere nel nuovo percorso delle condotte anche la frazione di Mascari e località Bandella della frazione di Trearie. In tal modo si sarebbe consentito l’asservimento alla rete in costruzione, anche ai cittadini ivi residenti. Detta richiesta fu accolta dalla società Italgas, che nel marzo del 2016, produsse un nuovo progetto, il cui sviluppo era pari a 4.820 metri. In conseguenza di ciò il 03.07.2017, la ditta U.O.L.E. riprese i lavori di metanizzazione, giusto nuovo appalto del 14.06.2017.
