Rileggere e attualizzare la proposta pedagogica di Barbiana nel centenario della nascita di don Milani è l’obiettivo della giornata di studio organizzata dal Dices Unical, dalla Fondazione Giuliani di Cosenza e dall’Istituto Ciliberto di Crotone per la giornata di giovedì 4 e venerdì 5 maggio. Il tema della due giorni è la Scuola della Costituzione quale strumento di contrasto alla cultura mafiosa ed è prevista la partecipazione di accademici, allievi di don Milani, esponenti dell’antimafia sociale e dell’Anpi, giornalisti, insegnanti e studenti.
Il programma prosegue con l’incontro di venerdì 5 maggio a Crotone presso l’Istituto Ciliberto che sarà aperto dai saluti del Dirigente Scolastico, Girolamo Arcuri, e dal presidente della Fondazione Giuliani, Walter Pellegrini. Dopo le introduzioni di Giancarlo Costabile, laboratorio di Pedagogia dell’Antimafia Dices Unical, e di Rossella Frandina, docente di Lettere del Ciliberto, interverranno Antonio Tata, Referente provinciale di Libera Crotone, e Mario Vallone, componente nazionale Anpi e responsabile regionale della storica associazione dei partigiani italiani. Gli studenti e le studentesse del Ciliberto, Team I Disobb3dienti, animeranno il dibattito con i loro interventi e domande. Antonio Anastasi, giornalista de Il Quotidiano del Sud, modererà la tavola rotonda crotonese che sarà conclusa anche in questo caso da Paolo Landi.
La pedagogia di don Milani rappresenta un modello di cittadinanza attiva fondamentale nel processo di costruzione di una cultura della Costituzione e dei diritti di prossimità. Riprendere Barbiana significa affermare consapevolmente la necessità di una educazione coscientizzatrice in grado di farsi compiutamente riterritorializzazione urbana e sociale attraverso una rinnovata idea di scuola.
