Nell’elenco delle case cantoniere ce ne sono anche alcune in Calabria, ricomprese nel bando dell’Anas che prevede la concessione in uso, tra cui una è a Lorica in Sila (Lotto 59) e un’altra a Pizzo (Lotto 57) sulla costa tirrenica.
Distribuite su tutte le strade statali storiche italiane, le case cantoniere, istituite nel 1839, prendono il nome dai “cantonieri”, gli operai addetti alla manutenzione delle strade, che vivevano proprio sul luogo di lavoro. Con il loro inconfondibile colore rosso pompeiano, nel tempo divennero un vero e proprio “marchio” del nostro Paese, ma nel corso degli anni ottanta del secolo scorso furono via via abbandonate, dismesse o utilizzate da enti regionali e provinciali.
Nella distribuzione geografica delle case cantoniere secondo l’elaborazione dei dati di una manifestazione di interesse, condotta nell’autunno scorso, promossa con il fine di promuovere le richieste di concessione di case cantoniere, è risultata la Sardegna la regione con più fabbricati richiesti (30), seguita da Lombardia (12), Abruzzo (10), Toscana e Lazio (entrambe 7). A quota 5 si piazzano Puglia, Emilia Romagna, Calabria e Piemonte, mentre con 3 ciascuna Valle d’Aosta e Sicilia.
In ogni caso i soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti ANAS (https://acquisti.stradeanas.

