Site icon ilReventino.it

Carlo V e la tappa a Marzi. Un sovrano spagnolo a “spasso” nel Savuto/ Un regno dove non tramonta mai il sole per l’imperatore

Continua senza sosta l’attenzione de “ilReventino” sulla misteriosa figura di Carlo V. La lenta ricostruzione, del suo passaggio nella valle del Savuto,  conduce questa volta a Marzi (Cs).  Secondo alcune ipotesi, oggetto di studi in corso, il sovrano spagnolo avrebbe soggiornato anche a Marzi, territori all’epoca ricadenti sotto il “dominio” di  Rogliano.  Il 1535 rappresenta una data storica per tutto il Savuto, e su questo non sussistono ombre. Carpanzano, Belsito e Marzi,  uniti, metaforicamente parlando, dalla “luce” di Carlo V.

Carpanzano, Marzi e Belsito “abbagliati” dalla luce dal sovrano spagnolo

ADVERTISEMENT

Il suo mantello, lasciato in dono a Carpanzano, la misteriosa epigrafe presente nel borgo, la visita nei castagneti secolari, il passaggio sul fiume Savuto,  la “bellezza” espressa da Carlo V nei confronti  della vallata di Belsito, e ancora Marzi. Una certosina attenzione su alcuni documenti, in nostro possesso, collocherebbe  il sovrano spagnolo nel palazzo dei Del Fosso, almeno per una notte,  proprio a Marzi, e non a Rogliano, come ricostruito in precedenza.

La scorta personale di Carlo V era composta da almeno 30 soldati a cavallo, suoi fedeli uomini: questo dettaglio emerge da una dettagliata biografia spagnola.
Secondo alcune ipotesi, la corte intorno al palazzo dei Del Fosso avrebbe permesso questo passaggio e la sosta dei suoi soldati.

Omar Falvo 

Giornalista pubblicista

Exit mobile version