Nella sala della biblioteca comunale “Le Cisterne” di Gioia Tauro, che ha ospitato la presentazione del volume di Francesco Garofalo “Anime sospese nell’ombra” si è svolto un intenso confronto – riporta una nota pervenuta in redazione – per una serata di autentico valore culturale e sociale.
La vita raccontata dall’interno delle carceri, già presentato nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica e in diversi contesti istituzionali, dove ha suscitato interesse di pubblico e critica. Questa volta l’opera è approdata a Gioia Tauro, trovando spazio all’interno della rassegna “Il Maggio dei Libri”, promossa dall’amministrazione comunale. L’incontro si è trasformato in un momento di riflessione collettiva sui temi della detenzione, della sofferenza sociale, della prevenzione e della dignità della persona, coinvolgendo il pubblico in un dialogo partecipato e ricco di contenuti.
Particolare riconoscenza è stata rivolta alla consigliera regionale Daniela Iiriti, componente della Commissione Antindrangheta, per il contributo istituzionale e culturale offerto nel corso dell’incontro; a Domenica Speranza, assessore alla Cultura del Comune di Gioia Tauro, per l’impegno profuso nella promozione delle iniziative culturali; e al sindaco Simona Scarcella, per la vicinanza manifestata a un progetto editoriale orientato alla riflessione civile e sociale. Molto apprezzati anche gli interventi di Eugenio Maria Gallo, saggista e critico letterario, e di Roberto Falvo, narratore, che hanno arricchito il confronto con analisi, letture e interpretazioni capaci di cogliere gli aspetti più profondi del volume.
Nel corso della discussione è intervenuta anche Cinzia Panuccio, vincitrice di numerosi premi letterari di poesia, le cui domande puntuali e profonde hanno contribuito ad ampliare la riflessione sui delicati temi della detenzione, della prevenzione e del reinserimento sociale. E’ intervenuta inoltre Teresa Castaldo, presidente del Comitato Donne Gioiesi nonchè il prof. Carmelo Priolo, docente e scrittore. L’incontro ha confermato ancora una volta quanto la cultura possa rappresentare un presidio fondamentale per la crescita delle comunità, favorendo occasioni di confronto autentico su questioni che toccano la coscienza collettiva.
PROSSIMA INZIATIVA
Nel corso della serata è stata inoltre annunciata un’altra iniziativa culturale inserita nell’edizione 2026 de “Il Maggio dei Libri”. La biblioteca comunale “Le Cisterne” ospiterà, ancora a firma del sociologo e giornalista Francesco Garofalo, la presentazione dell’opera Dal di-vino al Divino il religioso agnostico che si fece conquistare dagli Angeli. L’appuntamento è previsto per 16 maggio 2026, alle ore 18:00 nella sala della biblioteca ”Le Cisterne”. Il volume, anch’esso presentato lo scorso anno presso la sala Nassirya del Senato della Repubblica, propone un viaggio tra paradossi, teorie provocatorie e verità inattese, in cui il vino viene elevato a simbolo di verità, amore e riflessione interiore. Protagonista dell’opera è un sacerdote che utilizza il vino come metafora per spiegare e reinterpretare, in chiave ironica e originale, dogmi religiosi, contraddizioni umane e percorsi spirituali, offrendo al lettore spunti di riflessione sospesi tra ironia, filosofia e ricerca del senso della vita. Entrambi i volumi sono disponibili su Amazon, sia in formato cartaceo che digitale.
