Importante riconoscimento per l’Università Magna Graecia di Catanzaro. La Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL) ha assegnato – come riporta una nota pervenuta in redazione – il primo premio per il miglior lavoro scientifico, presentato nell’ambito del X Congresso nazionale, a Rosa Scalise, dottoranda del Corso in Scienze Biomediche Cliniche e Sperimentali dell’Umg. Durante il congresso, dal titolo “La Medicina di Laboratorio driver di una sanità futura efficace e sostenibile”, è stato evidenziato il ruolo strategico della medicina di laboratorio nel Servizio Sanitario Nazionale non solo per la diagnostica, ma anche come motore dell’assistenza territoriale e dell’integrazione dei percorsi di cura, in un’ottica di sanità basata sul valore (value-based healthcare).
Alla dottoranda dell’Università Magna Graecia Rosa Scalise premio per miglior lavoro scientifico

Il Dottorato di Ricerca in Scienze biomediche cliniche e sperimentali dell’Università Magna Graecia, di recente istituzione, promuove una visione integrata e sostenibile della salute, valorizzando la diagnostica di laboratorio come elemento chiave nella medicina personalizzata e multidisciplinare. Questo riconoscimento conferma l’eccellenza della ricerca dell’Umg e il ruolo strategico della medicina di laboratorio nella promozione di percorsi di cura moderni, equi ed efficaci e della sinergia tra competenze cliniche e metodologiche, e rafforza l’impegno del dottorato di ricerca in Scienze Biomediche Cliniche e Sperimentali per una sanità sempre più efficiente e sostenibile.
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