
La terza edizione dell’Aperitivo letterario è, infatti, perfettamente riuscita e ha lasciato presupporre che ci saranno in futuro tanti altri appuntamenti altrettanto interessanti.
In questa circostanza, nello scenario urbano offerto dalla bella scalinata posta dinanzi al Tirabusciò, è stato presentato il libro “Aldo Moro e l’Intelligence. Il senso dello Stato e le responsabilità del potere” (Rubbettino, 2018), davanti a un pubblico colto e raffinato.
A presentare il volume, l’autore Mario Caligiuri, professore universitario e direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria, e l’editore Florindo Rubbettino, docente di Editing presso l’Università del Molise.
Temi interessanti per il pubblico e decisamente attuali, perché oggi “l’Intelligence viene evocata come l’arma principale delle democrazie per contrastare il terrore”, in quella che si può definire come una “profonda linea di continuità tra l’Intelligence del tempo di Aldo Moro e quella attuale del cyber-spazio”.
