
L’evento, organizzato da Conflenti Trekking, su richiesta del parroco Don Andrea Latelli, rientra nei vari eventi organizzati per la novena di Sant’Anna, festeggiamenti che si avranno appunto a San Mazzeo domenica prossima 2 agosto.
E’ stato proprio don Andrea a dare all’evento escursionistico il titolo “Abitare, conoscere, amare: Riscoprendo San Mazzeo” un escursione tra le varie contrade immerse nel verde situate a circa 900 metri sul livello del mare. L’evento rientra anche nel “Festival delle Erranze e della Filoxenia” ideato da Francesco Bevilacqua e portato avanti ormai da tre anni.
I partecipanti, hanno attraversato l’antico borgo di San Mazzeo per giungere ad un caseificio aperto da poco tempo da un ragazzo del posto che, insegnando a Vercelli, ha preferito ritornare nel suo paese di origine e avviare un’azienda di allevamento e produzione formaggio caprino. Proprio qui gli escursionisti sono entrati in contatto con la capra autoctona “nicastrese”.
Attraversato tutto il borgo, tra lavatoi antichi, fresche sorgenti, orti coltivati è iniziata la seconda parte, puramente naturalistica lungo i sentiero che da Con San Mazzeo giunge all’area pic nic de “la Spernuzzata”.
“L’abitante del Reventino è identificato nell’abitante di San Mazzeo” queste le parole di Emanuele presidente di Conflenti Trekking, “sono tanti i comuni lametini che hanno un territorio che giunge fino in cima al monte che lo sovrasta, ma San Mazzeo, nel comune di Conflenti, è l’unica comunità di circa 900 anime che vive quotidianamente la montagna ad un altezza prossima ai 1000 metri, San Mazzeo” conclude Emanuele, “non è altro che una piccola Sila vicino casa nostra”.

