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Unical, mezzo secolo dopo si ritrovano i protagonisti della prima storica seduta di laurea

 Piano Lago di Mangone (Cosenza) – Quasi cinquant’anni dopo da quella storica giornata che segnò una delle prime pagine dell’Università della Calabria, i primi due laureati dell’Ateneo si sono ritrovati nuovamente insieme.

Un incontro carico di emozioni, ricordi e significati che ha riportato alla memoria gli anni pionieristici dell’Unical e il lungo cammino che ha trasformato un sogno in una delle realtà universitarie più prestigiose del Mezzogiorno.

Protagonisti dell’incontro sono stati il dott. Sergio Chiatto e il dott. Carmine (Carmelino) Garofalo, entrambi laureati in Scienze Economiche e Sociali. Il 17 luglio 1976 conseguirono il titolo accademico nella prima seduta di laurea in assoluto della giovane Università della Calabria. Da allora le loro strade non si erano più incrociate. A rendere possibile il ricongiungimento è stata un’iniziativa promossa e organizzata da Francesco Garofalo, direttore responsabile de L’Eco della Valle, che ha fortemente voluto riportare insieme due figure che rappresentano una testimonianza vivente della nascita dell’Ateneo calabrese. Nel corso dell’incontro sono riaffiorati i ricordi degli anni in cui l’Università della Calabria muoveva i primi passi. Erano appena seicento gli iscritti, tutti provenienti dalla Calabria, poiché l’ammissione era inizialmente riservata agli studenti della regione. Le lezioni si svolgevano ancora in sedi provvisorie e gli studenti erano costretti a spostarsi tra diversi istituti scolastici cittadini prima della realizzazione del Polifunzionale, struttura destinata a diventare uno dei simboli della crescita dell’Ateneo.

I due ex studenti hanno ricordato con orgoglio quella stagione pionieristica, caratterizzata da sacrifici, entusiasmo e dalla consapevolezza di partecipare alla costruzione di una grande istituzione culturale. Una generazione che ha aperto la strada alle migliaia di giovani che negli anni successivi hanno frequentato l’Università della Calabria, contribuendo alla sua affermazione nazionale e internazionale. Tra i ricordi riaffiorati durante l’incontro vi è anche un dettaglio che appartiene alla storia dell’Ateneo.

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Nella prima seduta di laurea dell’Università della Calabria, Sergio Chiatto fu il primo candidato a essere chiamato e proclamato, mentre Carmine Garofalo seguì immediatamente dopo. Una circostanza legata all’ordine alfabetico dei cognomi, che consegnò ai due amici il privilegio di inaugurare, nell’estate del 1976, la lunga storia delle lauree dell’Unical.

All’incontro erano presenti anche il professor Andrea Bruni, giovane docente ordinario dell’Università della Calabria e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Annunziata di Cosenza, e il professor emerito Eugenio Maria Gallo, saggista e critico letterario. La loro presenza ha idealmente unito tre generazioni dell’Università: quella dei pionieri che contribuirono a scriverne le prime pagine, quella dei maestri della cultura e quella dei giovani protagonisti della ricerca scientifica e della medicina contemporanea.

L’abbraccio tra Sergio Chiatto e Carmine Garofalo ha rappresentato molto più di una semplice rimpatriata. È stato il simbolo di una storia collettiva che appartiene all’intera Calabria, una testimonianza concreta di come l’Università della Calabria sia riuscita, nel corso di mezzo secolo, a trasformarsi da scommessa culturale in un punto di riferimento riconosciuto ben oltre i confini regionali. Per qualche ora il tempo è sembrato fermarsi. I racconti, gli aneddoti e i ricordi condivisi hanno riportato alla luce l’atmosfera di un’epoca in cui tutto era ancora da costruire.

E proprio da quei primi passi, compiuti da pochi giovani pieni di speranza e determinazione, è nata la grande comunità universitaria che oggi accoglie studenti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi del mondo. L’incontro di Piano Lago non rappresenta soltanto una pagina di memoria, ma anche un’occasione per valorizzare il legame tra l’Università della Calabria e i territori che ne hanno accompagnato la nascita e la crescita.

In foto i primi laureati Unical Chiatto e Garofalo.

Per questo motivo, in occasione del cinquantesimo anniversario della storica seduta di laurea del 17 luglio 1976, le testate giornalistiche “L’Eco della Valle” , “ilReventino”, “Savuto Web” e “Radio Flash Sud”, “Radio Hit OnAir” insieme ad altre prestigiose istituzioni e organismi culturali, intendono promuovere una speciale iniziativa celebrativa per rendere omaggio a Sergio Chiatto e Carmine Garofalo, i primi due laureati dell’Università della Calabria.
Un riconoscimento simbolico dedicato a due figure che appartengono alla storia dell’Ateneo e che, al tempo stesso, sono profondamente legate ai comprensori del Savuto-Reventino, territori con i quali hanno mantenuto nel tempo solidi rapporti affettivi, culturali e professionali.
Un tributo alla loro esperienza umana e accademica, ma anche alla memoria collettiva delle comunità che hanno accompagnato la nascita e la crescita dell’Università della Calabria. (LA REDAZIONE)

 

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