“Si chiedono interventi economici, con l’istituzione di un fondo apposito, per la tutela dei borghi di montagna”, è quanto trasmesso al presidente della Camera dei Deputati da un gruppo di professionisti della valle de Savuto.
L’iniziativa promossa dal movimento “Borghi di montagna” accende i riflettori su scrigni di straordinaria valenza turistica, magistralmente incastonati nei territori di montagna del territorio nazionale.
(Nella foto di copertina Orsara, borgo di montagna nel Comune di Marzi )
Con una nota, pervenuta in redazione, i firmatari della petizione, Omar Falvo, Santo Filippo Rizzuto, Fabrizio De Simone e Gianluca Perri, avviano un percorso volto alla valorizzazione di queste realtà, troppe volte dimenticate.
Marzi, Parenti, Scigliano, Carpanzano, Colosimi, un perimetro ben definito per i progetti del movimento
“L’amore viscerale per i borghi di montagna rappresenta, ci raccontano i firmatari della petizione, il collante naturale dell’unione del nostro movimento. Tenteremo di riportare alla luce, continuano nella loro nota, tradizioni, bellezze, e soprattutto scorci nascosti. I castagni secolari, le acque del fiume Savuto, antiche strutture in pietra, sono, solo alcuni, dei punti che tratteremo, concludono i professionisti, nelle prossime settimane. Marzi, Parenti, Scigliano, Rogliano, Colosimi, il perimetro, ben definito, del gruppo “Borghi di montagna”.
La redazione
