
Alla presenza del Colonnello Nicola Cucci, comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità Catanzaro, e del Capitano Francesco Zangla, comandante della Compagnia Carabinieri Soveria Mannelli, i giovani studenti hanno potuto mostrare i frutti del loro impegno, volto alla riqualificazione di un tratto del fiume Amato e dei suoi immediati dintorni.
Con la messa a dimora di una siepe, che avrà la funzione di proteggere, come una barriera naturale, e abbellire l’argine del fiume, i ragazzi, accompagnati dalle loro insegnanti Pasqualina Arcuri, Tommasina Baratta e Cinzia Fiorenza, e dall’animatore del progetto Antonio Mancuso, hanno così portato a termine un percorso virtuoso che ha consentito loro di “adottare” questo pezzetto di territorio, valorizzandolo e riconsegnandolo alla cittadinanza.
<< Avete fatto un lavoro fantastico che potrebbe sembrare una cosa piccola, ma che è in realtà di grande importanza. Avete dimostrato a noi grandi come bisogna comportarsi e approcciarsi all’ambiente. Voi siete i paladini dell’ambiente e noi vogliamo essere i paladini del vostro impegno. Vogliamo contribuire alla costruzione di una cittadinanza attiva che si può ottenere solo aumentando la sensibilità delle giovani generazioni nei confronti dell’ambiente. >>
Ha poi ringraziato i propri collaboratori, la scuola e la dirigente scolastica per la sensibilità dimostrata, le amministrazioni comunali di Soveria Mannelli e Carlopoli, per la quale era presente il sindaco Mario Talarico, per aver sostenuto l’iniziativa, e il Capitano Zangla, ribadendo che:
<< L’Arma dei Carabinieri è e resterà sempre vicina alla scuola e alla comunità. >>
<< L’Arma dei Carabinieri assicura una presenza capillare sul territorio, essendo l’unica forza dell’ordine presente nei 14 comuni di propria competenza. >>
Ha inoltre rilevato che:
<< L’educazione ambientale è in piena sintonia con l’educazione alla legalità e come questa costituisce un nostro impegno abituale nei confronti delle scuole. Occorre avere rispetto per le cose che sono di tutti e verso il territorio: rispetto delle norme scritte che si trovano nei codici e quelle non scritte che sono dettate dal buon senso. >>
Infine, la dirigente scolastica Enrica Pascuzzi ha detto:
<< Sono davvero orgogliosa di voi ragazzi. Tutti hanno riconosciuto il valore del vostro lavoro e vi autorizzo ad arrabbiarvi quando vedrete qualcuno che sporca questo ambiente. >>
Poi ci ha tenuto ancora a ringraziare Antonio Mancuso per la passione che ha dimostrato verso la scuola e nel portare avanti il progetto.
di Raffaele Cardamone
