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Una giornata con Antonino Lonobile e Manolo Guzzo tra gli ulivi a a scuola di potatura (video)

Antonino Lonobile spiega la potatura

Ad un invito così allettante difficilmente si può dire di no, a maggior ragione se questo giunge da una persona come Antonino Filippo Lonobile (il cui cognome è già un primo importante sigillo sull’essenza del suo animo e il cui secondo nome, ereditato dal nonno, lo lega indissolubilmente a chi gli ha trasmesso la passione per l’olivo e il suo mondo) che, personalmente, ho conosciuto qualche anno fa in occasione di un altro importante momento dedicato alla potatura dell’olivo svolto a Tiriolo alcuni anni fa.

Il docente formatore, Lonobile, di origine pisana, insieme ad un altro visionario di questo mondo meraviglioso legato all’ulivicoltura, Giorgio Pannelli, ha fondato qualche anno fa la Scuola di potatura dell’olivo e gira l’italia per divulgare e insegnare a chi ne ha voglia e passione, quest’arte (perché tale è) che consente alle piante di ulivo di dare il massimo nella resa e le consegna ad un paesaggio più uniforme. Così, ho chiamato il direttore del nostro giornale, Santino Pascuzzi e, insieme, siamo andati a trovare Antonino – Toni per gli amici – a Martinico, località rigogliosa immersa nel verde di sugherete e nei riflessi argentei di giovani e geometrici uliveti, ricadente nel territorio di Pianopoli nel lametino, nell’azienda Guzzo.

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Qui sotto Antonino Filippo Lonobile ci spiega l’utilità della potatura policonica dell’olivo

Cade qualche goccia d’acqua, ma noi ci tuffiamo immediatamente nell’inerbita piantagione e documentiamo il lavoro svolto dai 20 iscritti al corso avanzato di potatore certificato, guidati sapientemente dal nostro Toni che, svettatoio alla mano, spiega in una vera e propria lezione sul campo, come e perché effettuare la potatura policonica. “Saluto tutti gli amici de ilReventino.it che conosco da anni e che apprezzo per essere sempre vicini alla nostra attività”.

Ancora Lonobile intento a istruire i corsisti

“Oggi qui a Pianopoli – ha esordito il maestro potatore – e domani e dopodomani a Lamezia (il corso si è svolto su 4 giornate: due a Pianopoli e due a Lamezia presso la tenuta De’ Medici ndr) si sta parlando e si parlerà di potatura policonica dell’ulivo che viene effettuata per due motivi fondamentali: primo e più importante, dare più forza alla pianta eliminando i succhioni e lasciando solo i rami dominanti apicali, sì da farla fruttificare, prevalentemente, sui rami esterni in basso e consentire così anche all’olivicoltore di essere agevolato nella raccolta. Secondo, ma non meno trascurabile, darle una forma ben precisa che le consenta di non essere più intricata nel suo sviluppo e farà sì che anche l’uliveto sia più ordinato. Questo perché – ha proseguito nel suo racconto Lonobile – l’aspetto multifunzionale in agricoltura, ormai è prevalente: l’imprenditore deve, infatti, badare non solo a produrre, ma anche a tutto ciò che si sviluppa intorno alla sua attività, ad esempio la componente paesaggistica legata al fenomeno dell’oleoturismo, ormai assai diffuso e regolamentato da leggi statali”. “Un altro aspetto non meno incisivo è l’inerbimento dell’oliveto che qui si pratica e che ha un impatto positivo sull’ambiente e l’ecosistema”.

Il potatore certificato Manolo Guzzo

“Il corso – ha concluso Antonino Filippo Lonobile – è diviso in due livelli, avanzato e base. Con me, nella giornata odierna, ci sono persone provenienti da tutta la Calabria che possiedono delle aziende e che vogliono approfondire le loro competenze per esigenze lavorative, ma anche per passione, perché è soprattutto questo che spinge anche noi della scuola potatura ulivo ad andare in giro per le aziende di tutto il Paese e aiutare gli imprenditori agricoli e tutti coloro che vogliono saperne di più su questa pratica”.

Manolo Guzzo si racconta e racconta la sua azienda

Siamo, come si diceva a Pianopoli e l’azienda è di un’altra vecchia conoscenza de ilReverntino.it, Manolo Guzzo. Questo giovane imprenditore che gestisce l’azienda insieme a papà Franco, collabora con l’oleificio dei Fratelli Torchia a Tiriolo ed è, se così si può dire, il punto d’appoggio di Lonobile in Calabria; potatore certificato anch’egli, Manolo Guzzo ha cominciato, ci rivela, “Da un fazzoletto di terra e, piano piano ho tirato su, insieme a mio padre, quest’azienda da cui, ora comincio a raccogliere i frutti. La produzione viene realizzata a impatto ambientale praticamente inesistente, o, comunque, meno rilevante possibile. Abbiamo ospitato volentieri queste giornate dedicate alla potatura, perché ci piace fare il nostro lavoro a 360 gradi, senza lasciare nulla al caso”. L’azienda Guzzo, però, non è solo olivo e olio. “Abbiamo deciso di utilizzare una parte del nostro terreno – spiega Manolo Guzzo – anche per le piante ornamentali come l’eucalipto che utilizziamo per rivenderle ai fioristi, creando così, proprio seguendo il principio di multifunzionalità in agricoltura, un nuovo indotto oltre a quello principale”.

I potatori impegnati nella sistemazione degli olivi

La bellissima e istruttiva giornata trascorsa in azienda, con il maestro Lonobile, si è conclusa con un meraviglioso convivio a base di prodotti a “centimetro” zero e altre bontà offerte dagli stessi partecipanti e prodotte in modo assolutamente naturale e rispettoso delle normative sul bio nelle loro aziende. Alla fine strette di mano, tante pacche sulle spalle di incoraggiamento a proseguire con tenacia un lavoro duro, ma che dà grandi soddisfazioni e, cosa più importante, la consegna degli attestati di potatore certificato che consentiranno a questi imprenditori di dare un imprimatur ben preciso ai loro uliveti e, di conseguenza, anche alle loro aziende sia in fatto di produzione, che di aspetto.

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