Giorno diciassette giugno 2021, si è tenuta la manifestazione per la messa a dimora alberi donati dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro nell’ambito del Progetto Un albero per il futuro.
La messa a dimora degli alberi donati dal Nucleo dei Carabinieri della Forestale, nell’ambito del progetto, ha visto protagonisti gli alunni del Plesso Primaria di Casenove-Decollatura e le loro insegnanti. Certe di poter contare su altre e interessanti iniziative future, le docenti Raffaella Pascuzzi, Antonella Gigliotti, Gennaccaro Liliana, Pascuzzi Maria, Strangis Rosanna, Muraca Rosa Alba e Villella Palmira, confermano piena disponibilità a proseguire questo percorso.
Il Commissario Prefettizio, Dott. Pasquale Micucci ha supportato l’iniziativa, unitamente alla Dottoressa Ruoppolo e a tutto l’Ufficio tecnico del Comune di Decollatura, offrendo disponibilità sin dai primi momenti, in ogni circostanza e palesando particolare interesse verso l’istituzione scolastica.
Il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Decollatura, Maresciallo Somma, che, da subito, ha palesato disponibilità al dialogo e alla collaborazione, sebbene si sia insediato da pochissimo tempo.
Interessante l’intervento della dottoressa Vincenzina Scalzo, agronoma e specializzata sulla flora e la fauna del territorio, sempre presente e disponibile ad offrire la sua consulenza e il suo supporto.
I NERS presenti hanno offerto anche un momento di riflessione sul pericolo incendi in questo particolare periodo dell’anno; l’avvocato Martino Varano e Danilo Notaro hanno palesato nuovamente il forte attaccamento al territorio, come tutti i componenti del Ners dell’area Reventino-Savuto.
Gli alunni delle scuole di Decollatura hanno messo a dimora quattro alberi nelle sedi delle Scuole dell’Infanzia di San Bernardo e Cerrisi; qui i piccoli, insieme alle loro maestre, hanno presentato delle canzoni e accolto tutti con slancio; la piantumazione ha rappresentato un momento emozionante per tutti gli attori e i protagonisti!
Il progetto, presentato dall’Istituto Scolastico di Serrastretta-Decollatura, su iniziativa dei Carabinieri della Biodiversità in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, è stato condotto con attività in classe e interventi degli esperti, molto interessanti e stimolanti per i ragazzi. In particolare Mancuso e Viscomi hanno offerto, nel corso dell’anno, materiali e spunti interessanti. I loro interventi, sempre ben organizzati, hanno dato ampio respiro ai ragazzi, ancora in una situazione di distanziamento sociale. Nonostante le misure di emergenza epidemiologica, le due figure, responsabili di zona, hanno saputo riorganizzarsi ed entusiasmare i ragazzi.
La scelta del tipo di pianta non è casuale infatti, nella simbologia degli alberi, rappresentano la resistenza, la giustizia, l’onestà e il coraggio; le piante hanno radici profonde e salde, proprio come la Scuola e le Istituzioni, ben rappresentate nel giorno della manifestazione.
La scelta di mettere a dimora le piante è ricaduta su questi due luoghi perché è qui che i bambini iniziano il loro percorso di crescita personale e si affacciano alla vita, attraverso la loro prima esperienza nel sociale e tra gente sconosciuta! Qui i bambini imparano il valore del rispetto e spuntano le prime radici dei cittadini del futuro.
Si spera che sia la prima di tante iniziative perché l’esperienza è stata gratificante e costruttiva per tutti gli attori e i protagonisti!
Le responsabili di plesso delle Scuole dell’Infanzia di San Bernardo e Cerrisi, rispettivamente Francesca Rubbettino e Teresa Mazza, unitamente alle colleghe del plesso di appartenenza, hanno espresso commozione e collaborazione, preparando i bambini con gioiose attività.
Proprio questo clima, l’univocità di intenti, la stretta collaborazione con tutte le istituzioni, hanno dato vita a nuove prospettive, riassunte nella magnifica frase di un bambino: “quanti altri alberi pianteremo ancora e tutti insieme?”

