
Le cooperative della Calabria e Sicilia associate a Unione Europea delle Cooperative (Ue.Coop) che operano nel settore agroalimentare, della pesca, della ristorazione e logistica per la ristorazione, si incontrano a Messina per chiudere il primo ciclo di appuntamenti che hanno coinvolto tutte le aree del Paese a partire da Torino, Roma, Salerno ed Emilia Romagna. Si tratta del quinto seminario sul tema della cooperazione e legalità per la tutela dei prodotti agroalimentari.
Dall’iniziativa si attendono risultati concreti volti al contrasto dell’utilizzo improprio del modello cooperativo per la contraffazione e la sofisticazione del cibo. Nel nostro paese i settori più colpiti da truffe e reati sono vino (+75% nelle notizie di reato), carne (+101% di frodi), conserve (+78%) e zucchero (da 0 a 36 episodi di frode in dodici mesi).
La legalità è il fulcro intorno al quale concentrare gli sforzi di sviluppo di un modo di fare impresa che proprio nella cooperazione ruota attorno ai concetti di solidarietà, sussidiarietà e sostenibilità. Per questo sarà possibile segnalare casi di “malacooperazione” nell’ambito agroalimentare. Le ricadute positive di tale processo virtuoso arriveranno fino ai consumatori, sia in termini di sicurezza alimentare che di difesa della qualità del cibo italiano, una fonte di ricchezza importante per l’intero sistema.