di Claudio Caroleo –
Si è conclusa con enorme successo la I edizione del Tropea Film Festival 2023, dedicata all’attore Massimo Troisi, in occasione dei 70 anni dalla sua nascita. La kermesse, svoltasi dal 26 giugno al 2 luglio, ha trovato ospitalità nella turistica cittadina tirrenica di Tropea già annoverata tra i borghi d’Italia più belli, riuscendo nell’intento di promuovere l’interesse verso il cinema e, contestualmente, la valorizzazione delle location più suggestive, tra le quali Palazzo Santa Chiara, l’Antico Sedile, la Cappella dei Nobili ed il Porto turistico.
Il programma dell’evento è stato intenso ed originale, prevedendo momenti di formazione, come le master class, la presentazione di libri e la visione di documentari e pellicole, unitamente alla presenza di ospiti di rilievo quali Luca Manfredi, Totò Cascio, le sorelle Proietti e Pupi Avati, il quale ha ricevuto il Premio alla carriera.
Significativa è stata la risposta del numeroso pubblico accorso: turisti, studiosi, esperti di cinema e giornalisti hanno affollato gli incontri, ben organizzati ed adeguatamente disposti, che hanno dato concreto riscontro all’impegno profuso dalla locale Amministrazione Comunale, che ha cooperato con Calabria Film Commission.
Pregiato l’operato del direttore artistico Emanuele Bertucci, capace di valorizzare le risorse locali a partire dall’attività della Scuola di Recitazione della Calabria alle produzioni della stessa Calabria Film Commission che, peraltro, ha visto premiato il suo presidente Anton Giulio Grande.
Un considerevole successo, lo ha ottenuto Prima di domani (prodotto da Mediano Film), il teaser scritto e diretto in modo impeccabile dalla regista Giulia Zanfino. Il corto, fuori concorso, affronta magistralmente (grazie anche alle straordinarie interpretazioni di Walter Cordopatri, Maria Dea Galiano e ovviamente delle numerose comparse per la prima volta sullo schermo, come nel caso di Claudio Caroleo, impegnato addirittura in un doppio ruolo) la delicatissima vicenda riguardante l’omicidio di David Rossi (allora capo della comunicazione della banca Monte dei Paschi di Siena) e tutto l’alone di mistero che tutt’oggi avvolge questa drammatica storia.
L’evento, apertosi con l’esibizione dell’Orchestra dei Fiati di Laureana di Borrello, si è concluso con l’esibizione del famoso attore americano Ronn Moss.

Altro tributo è stato offerto dall’orafo Michele Affidato, che ha realizzato le sculture dei vari premi distribuiti.
Infine, la sorpresa del collegamento di Vincenzo Mollica che, da lontano, ha saluta l’importate manifestazione del luogo che ha dato i natali all’altrettanto famoso Raf Vallone rappresentato, per l’occasione, dal figlio Saverio.

























