Donne in arte e per l’arte. Si può riassumere con questa frase iconica la bellissima mostra allestita presso Palazzo Bevilacqua a Curinga in provincia di Catanzaro.
Eva Fruci, Adriana Grazia Frijia (che è anche la curatrice degli spazi sia artistico che letterario), Sidonie Pellegrino e Claudia Spoto sono loro le fautrici di «Transitus», titolo di questo bellissimo e prezioso momento di grande valore culturale, i cui tratti femminili sono immediatamente riconoscibili e che si potrà visitare fino al 4 settembre 2025.
Una delle curatrici, Adriana Grazia Frijia era seduta accanto ad Eva e quando la Fruci la presenta, si commuove e l’abbraccia. Un gesto che testimonia la spontaneità e la genuinità della passione che queste giovani Grazie hanno messo nel realizzare questo progetto.
Per quanto riguarda l’impatto della mostra sul pubblico, in particolar modo, hanno scaturito un forte interesse le opere di:
Francesco Pancari con l’introspettività de “La superficie della profondità” in un racconto intimo e profondo;
Nelson Carrilho con la sua opera in bronzo “Quo Vadis”, che ha funzionato come anello di giuntura fra le opere della galleria Duçi Contemporanea e il restante allestimento;
Elia Valeo con “Vite tradotte in architetture”, un’opera che riflette sulla complessità di un’esistenza priva di fermento culturale;
Michela Magazzù con l’opera “A scopo magico-propiziatorio”, con il suo racconto sulla sopravvivenza, partendo da simbologia e magia;
Giacomo Costa con Wheel_1, video-arte nella rappresentazione di una città che si muove come una grande ruota dei criceti, che vede la città muoversi in un loop infinito;
Nezaket Ekici con Transmission, un’opera di video arte che scopre il confine fra il mondo reale e digitale attraverso la composizione di un q.r code;
Claudia Evangelista, con la giuntura delle sue due opere “Monazzero” e “Riqualificazioni Umane” in un racconto profondo fra passato e futuro.
Ioana Calin con “Dipendenza”, una pittura che indaga il ricordo e l’identità;
Agostino Scordo con l’opera interattiva “Per rinascere ogni volta dall’acqua all’aria” un’installazione che riflette sulla fragilità e dipendenza emotiva;
Caterina Ciocca con “Dive” con le sue sculture antropomorfe che raccontano la dipendenza tecnologica contemporanea.
Agostino Scordo, Alessandra Licitra, Alessandro Rietti, Allan Boccatonda, Antonia Mercurio, Antonio Gualtieri Paternò, Ariela Coco, Aurora Villa, Carlotta Aura Moretto, Caterina Ciocca, Chiara Pappaianni, Chiara Scolastica Mosciatti, Claudia De Luca, Claudia Evangelista, Collettivo Nila, Diego Azzola, Diego Dattola, Elia Spoton, Elia Valeo, Elisa Zadi, Fabio Adani, Federica Cuomo, Francesco Bonazza, Francesco Niccoli, Francesco Pancari, Giacomo Costa, Giorgia Fiorentino, Giorgia Guaglianone, Giulia Bartoccelli, Giulietta Faccioli, Giuseppe Lombardo, Graziella Fiorita, Graziella Romeo, Heidon Reiner, Ilaria Ceriotti, Ioana Calin, Ivan Sghirinzetti, Jennifer Barbuto, Jessica Estini, Juliet Izzo, Laura Monai, Leonardo Panizza, Lodovica Piepoli, Marco Balbi Di Palma, Marco Del Vecchio, Mari Amman, Maria Neve Vallone, Marilina Marchica, Michela Magazzù, Naika Mascaro, Nelson Carrilho, Nezaket Etici, Niccoló Figure, Nicolas Salgado Gomèz, Patrizia Leonino, Roberta Guarnera, Rosario Sorrenti, Rossella Barbante, Sabrina Mandelli, Stefano Bellanova, Tiziana Procopio, Valentina D’Elia, Valerio Villani
Scrittori
Andreas Dammertz, Alessandra Loizzo, Chiara Marasco, Elena Di Fede, Francesco Cuteri, Rossana Cifarelli, Walter De Santis
Illustratori
Alex Delle Donne, Alois Arruzza, Creeptica, Serena Fida
Programma dell’evento
– Orario di apertura: dalle 17 alle 20 fino al giorno del finissage (4 settembre)
– 4 settembre: giornata dedicata ai talk e ai nostri ospiti con la partecipazione di:
– Chiara Marasco (scrittrice di critica letteraria)
– Paola Gullo (regista)
– Alessandra Bonni (sceneggiatrice)
– Sergio Calì (supervisore creativo)
– Francesco Ranieri (esperto di antropologia)
– Gianni Rosato (attore professionista)
