Tiriolo – Cento anni di storia, novanta vetture al via e un debuttante capace di prendersi la scena. L’edizione 2026 della Bologna-Raticosa, tenuta sugli Appennini bolognesi lungo la SS65 della Futa, con partenza situata a Pianoro Vecchio e arrivo nei pressi di Livergnano andata in scena dal 22 al 24 maggio, ha celebrato il secolo di vita della cronoscalata con un verdetto da incorniciare per i colori calabresi. Al suo esordio assoluto sul tracciato emiliano, il giovane pilota Gianmarco Grandinetti – originario di Tiriolo in provincia di Catanzaro – ha conquistato il primo posto di classe, firmando una vera e propria impresa sportiva – portando in alto anche il nome della Calabria – a bordo della sua grintosa A112 Abarth 70HP.
Tra storia e leggenda: il centenario della Raticosa
Il capolavoro di Gianmarco Grandinetti: Davide contro Golia
Un risultato eccezionale che va ben oltre la vittoria di categoria: la piccola utilitaria che porta anche il simbo dello Scorpione si è infatti piazzata al 28° posto assoluto su 90 partenti, mettendosi alle spalle altri piloti e vetture sulla carta più prestanti. Un piazzamento d’élite se si considera che il pilota calabrese non aveva mai corso su queste strade.
Un sabato da incubo, una domenica da sogno
Il fattore umano: “Un successo di squadra”
Nel post-gara, Gianmarco Grandinetti ha voluto dedicare il successo a chi lo sostiene da sempre, sottolineando l’importanza del fattore umano in questo sport:
“Senza la presenza di mio papà, che mi segue in ogni tappa con una perseverante assistenza, non avrei mai ottenuto questo risultato. Oltre a lui, i miei complimenti vanno agli amici che si conoscono in questo ambiente bellissimo. Un ambiente che sta arricchendo il mio bagaglio culturale e professionale con consigli utili che ti garantiscono di raggiungere questi traguardi”.
Con questa vittoria nel tempio della velocità emiliana, Grandinetti si conferma come uno dei profili più interessanti del panorama delle cronoscalate storiche nazionali, portando la Calabria sul gradino più alto del podio.

