Istituto comprensivo “Costantino Mustari” di Taverna: il nome della scuola del paese di Mattia e Gregorio Preti, dirigente scolastica Maria Rosaria Sganga, è stato pronunciato più volte in questi giorni nelle aule del Parlamento europeo.
Motivo? Su iniziativa dell’europarlamentare Giusi Princi, in passato anche stimata dirigente scolastica calabrese, sono stati ospitati a Bruxelles gli ideatori delle mascotte delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Obiettivo: conoscere finalità e organizzazione dell’Unione Europea.
Milo e Tina sono diventati, grazie agli studenti tavernesi, due personaggi iconici dentro e fuori i confini nazionali.
Oltre alla docente di scienze motorie Gabriella Rotondaro, sono stati coinvolti nella lodevole iniziativa gli studenti: Tommaso Pascuzzi, Francesco Angotti, Sara Godino, Federico Barra e, impossibilitata, Aurora Munizza.
L’onorevole Giusi Princi, impegnata in passato a garantire la presenza della stessa scuola di Taverna anche in quel di Cortina al tempo dei giochi olimpici, ha parlato di «momento di condivisione, di aria di Calabria a Bruxelles e di valorizzazione del merito intorno a valori comunitari».
Gli studenti di Taverna hanno anche avuto la possibilità di assistere a un meeting sui diritti umani e di interagire anche con il presidente del parlamento Europeo Roberta Metsola. Ci sono momenti che toccano le corde sia razionali sia emotive: visitare il Parlamento europeo è un’esperienza che lascia il segno per bellezza architettonica e consapevolezza democratica.
Enzo Bubbo
