
“Registriamo, notevoli ritardi da parte del Commissario di Calabria Verde, relativamente alla firma della convenzione per l’utilizzo degli operai forestali nei nostri comuni, specie in questa particolare e delicata fase della stagione, assai utili per la prevenzione degli incendi e in tutte le altre pratiche previste dai protocolli d’intesa sottoscritti con i Comuni”. Così il sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino sulla questione.
“Assistiamo ormai da mesi nel l’indifferenza totale dei vertici sia regionali, e sia da parte dello stesso commissario alla totale assenza dalla nostra montagna ed in particolare – incalza il sindaco – mi riferisco al Comune di Taverna degli operai forestali utilizzati su altre porzioni territoriali, o addirittura su altri comuni, quando il Comune di Taverna con i suoi 14 mila ettari, in questi mesi non è stato interessato da nessuna pratica di tipo idraulica o forestale, un fatto gravissimo per un Comune sede anche del distaccamento di Calabria Verde, dove non c’è traccia di nessuna programmazione relativamente alle politiche sulla forestazione”.
“Scriverò per chiedere l’intervento del Prefetto, – conclude polemicamente il primo cottadino – anche perché è inaccettabile che la nostra montagna sia letteralmente abbandonata e gli operai mortificati da una gestione commissariale che allo stato attuale ha saputo collezionale solo ritardi”.
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