Site icon ilReventino.it

Soveria Mannelli, “la postazione 118 dell’ospedale non sarà toccata”

Soveria Mannelli – È un disagio sanitario scampato, quello della PET di Soveria Mannelli (Postazione Emergenza Territoriale) che rischiava di non esistere più, a seguito della delibera N. 423/2021 avente ad oggetto ‘Reingegnerizzazione Seu 118’, con cui la Commissione straordinaria dell’Asp di Catanzaro, nel proporre una nuova collocazione delle postazioni 118 all’interno della provincia di Catanzaro e nel nuovo disegno, ha stralciato la postazione essenziale di Soveria Mannelli.

“Un errore materiale di scrittura che, martedì, sarà corretto con una nuova delibera”, i vertici dell’Asp lo hanno assicurato ad Enzo Bruno, già presidente della Provincia di Catanzaro e componente dell’Assemblea nazionale PD che, su sollecitazione del Circolo PD di Soveria Mannelli, si è fatto promotore di un’interlocuzione con l’Azienda sanitaria per avere chiarimenti sulle nuove collocazioni del 118 deliberate nei giorni scorsi.

“Qualora fosse stato vero, avrebbe rappresentato un vero problema per il territorio”, spiega Enzo Bruno, dal momento che la postazione della PET a Soveria Mannelli garantisce il servizio di emergenza-urgenza e, ove necessario, il trasferimento del paziente presso la struttura sanitaria adeguata.
Enzo Bruno, poi, ringrazia “i vertici dell’Asp per l’immediata risposta e per la pronta correzione di un errore che sarebbe costato molto al territorio del Reventino. Ho già avuto rassicurazioni in merito dalla triade commissariale alla guida dell’Asp di Catanzaro, che ringrazio per l’attenzione e la pronta risposta a quelle che sono le istanze del territorioUna nuova collocazione delle postazioni 118 all’interno della provincia di Catanzaro senza quella essenziale di Soveria Mannelli avrebbe avuto delle conseguenze insopportabili per il sistema sanitario montano già ampiamente penalizzato. Ma con la correzione formale dell’errore materiale tutto questo sarà scongiurato nell’interesse prioritario del diritto alla cura e alla salute dei calabresi”.

ADVERTISEMENT

 

Exit mobile version