
Nato nel 2009 come movimento spontaneo in ambito regionale ad iniziativa di alcuni gruppi di bikers dediti maggiormente all’escursionismo, Onda d’Urto ha l’obiettivo principale di far conoscere le innumerevoli meraviglie della Calabria, in primis ai calabresi.
La manifestazione ciclo amatoriale di trentadue km su strada asfaltata e sterrata partirà alle 9,00 da Piazza Bonini dove, oltre a una splendida veduta del Monte Reventino e a Palazzo Marasco (1668), quest’ultimo caratterizzato da un’ampia terrazza panoramica che poggia su un porticato a cinque archi, la scena è dominata dalla singolare installazione del maestro Fabrizio Plessi “La memoria del futuro”, nota come la “casa cadente”.
Attraverserà il corso principale di Soveria Mannelli e ci si dirigerà verso il piccolo borgo di Adami, un luogo di grande suggestione paesaggistica e storica e si proseguirà lungo la strada sterrata verso Piano d’Api e da qui alla Fontana e al laghetto della Forestale per inerpicarsi verso colle Santa Maria dove sorge il Monastero della Piccola Famiglia dell’Esodo, una comunità di eremiti, dove è previsto un rinfresco.
Si proseguirà quindi in direzione Borboruso per raggiungere poi la Chiesa degli Abbandonati di Soveria Mannelli e da qui, oltrepassando il Parco del Gran Sasso di Soveria, il borgo di Pirillo e il Vallone Vaccarizzo.
Gli attuali resti risalgono in buona parte alla riconfigurazione settecentesca, avviata nel 1757. Quest’ultima a navata unica con cappelle laterali era coperta da una volta reale, come rivelano i resti dell’edificio sacro. A destra della stessa si sviluppava l’area claustrale. Il complesso, danneggiato dal sisma del 1783, fu definitivamente soppresso nei primi dell’Ottocento.
La tappa di Soveria Mannelli sarà seguita dall’Associazione Liberi.TV ed i momenti più salienti della giornata saranno fruibili sia sul sito internet www.liberi.tv che su quello del Comune di Soveria Mannelli (www.soveria.it).
Per informazioni dettagliate e prenotazioni alle tappe collegarsi al sito ufficiale www.ondadurto.info
