Una giovane impresa di produzione artigianale di salumi vince il primo premio come prodotto di eccellenza. E’ una realtà del nostro territorio che merita di essere riconosciuta ed incoraggiata, in ogni caso è sempre bello raccontare buone notizie e tra l’altro rientra in pieno nello “spirito propositivo” dell’informazione che preferiamo pubblicare sul sito ilReventino.it.
Ad Acri si svolge la prima edizione del “Concorso Regionale dei Salumi di Calabria” per la valorizzazione delle produzioni della salumeria d’eccellenza, intitolato al compianto “Francesco Monaco” che si è impegnato in terra calabra alla valorizzazione del suino nero di Calabria. Un incontro che si candida già come un importante appuntamento annuale nell’ambito del comparto agroalimentare regionale. Il concorso, fortemente voluto dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura, a cui è stata coinvolta l’ONAS – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi – ha visto la partecipazione di un folto numero di maestri assaggiatori provenienti da tutta Italia.
La giornata, che si è svolta il 22 aprile 2018, inizia all’insegna della formazione, alla base di chi vuole portare avanti un’azienda. Gli imprenditori lungimiranti si formano, apprendono, guardano al mercato ed imparano da chi ne sa di più. Ad Acri decine di imprese produttive provenienti da tutta la Calabria, con esperienza che dura da generazioni, si sono incontrate per confrontarsi.
L’intenzione prioritaria dei componenti della famiglia De Sio, attività sconosciuta ai più tra le varie aziende partecipanti, era quella di cogliere l’opportunità, animati dalla voglia e dall’umiltà di imparare, per fare esperienza. Tra l’altro, come dato di fatto c’è da rilevare che gli imprenditori che decidono di lavorare in Calabria hanno una marcia in più, perché sanno che incontreranno tanti ostacoli e mettono in conto che dovranno trovare la forza, il coraggio e l’audacia di rialzarsi. Ebbene, i De Sio lo hanno fatto in varie occasioni. La caparbietà a volte viene premiata ed infatti alla fine arriva la sorpresa, lo stupore, la gioia. Vincitori del primo premio. Nella patria della “soppressata bianca” ha vinto un prodotto preparato dalla loro azienda.
Felici, ritornano a casa con il premio e l’incoraggiamento che la strada che stanno percorrendo è quella giusta, questo sarà per loro solo un punto di partenza. Uno sprono per tutti coloro che vogliono trasformare i sogni in progetti.
La domanda, come direbbe qualcuno, sorge spontanea: come hanno fatto? Krizia risponde così: la formula è alchemica, circondarsi delle persone e dei professionisti giusti; secondo avere un obiettivo ben chiaro; terzo lavorare ogni giorno con la consapevolezza che si è sempre più vicini alla realizzazione.
