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Sersale, domani presentazione libro sulla storia della squadra di calcio locale

Non sarà un giovedì qualsiasi dopodomani, 5 marzo 2026,  per i tifosi giallorossi dell’Asd Sersale.

Alle ore 19, presso i locali del Centro di informazione turistica, c’è un’agenda l’attesa  presentazione del libro “Aesse Cinquanta 1975-2025: dove tutto è cominciato, dove tutto il cuore è rimasto”. Più che un evento culturale,  sarà  un tributo. Più che di una maglia, si discute di una filosofia di vita.

E’ un omaggio alla storia del Sersale calcio 1975, una storia lunga cinquant’anni, fatta di passione, sacrifici, cadute e rinascite”, scrive l’autore del libro Salvatore Torchia, già sindaco del Comune di Sersale.

Libro Aesse

L’osservatore di cui l’autore parla dell’Asd Sersale è di quelli privilegiati. Salvatore Torchia ha indossato la maglietta giallorossa, tra prima squadra e amatori, per 46 anni. Ha esordito nel 1979 e ne ha storie da racocnatre: “Tanti sono i motivi che mi hanno spinto a celebrare lo speciale compleanno dell’Aesse Sersale con la pubblicazione del libro “Aesse Cinquanta 1975-2025 Dove tutto è cominciato, dove il cuore èrimasto” che vuole essere il mio personale omaggio alla fantastica Storia dell’Aesse Sersale di cui,da circa tre anni sono Vice Presidente ma, soprattutto, e da sempre, suo innamorato tifoso.L’Aesse Sersale non è stata soltanto la squadra del mio paese, è stata parte integrante della mia vita avendo condiviso con i suoi colori (il “giallo della terra”, il “rosso del mio cuore”, comerecitava l’indimenticabile canzone “Aquile” scritta e musicata da Piero Ciampi e Pino Pavone che celebrava i più blasonati “giallorossi” del Catanzaro), gran parte della sua cinquantennale storia nella veste di calciatore con i miei 46 anni di giallorosso      (tra prima squadra e “Amatori”) dal 1979 (anno del mio esordio in prima squadra), esclusa una parentesi di un anno, breve ma intensa, con l’U.S. Botricello, fino ad oggi. Quarantasei anni passati con il lupo giallorosso all’altezza del cuore e dentro il cuore, vivendo sul campo e fuori dal campo ogni emozione possibile, dalla gioia delle vittorie al dispiacere delle sconfitte. Ma il mio legame con il Sersale Calcio va oltre il rettangolo di gioco. Per vent’anni ho servito il mio paese come Sindaco e Vice Sindaco con delega allo Sport e alle Associazioni, accompagnando i grandi successi dell’Aesse Sersale nei due decenni degli anni duemila, dalla conquista della Prima categoria nel 2005, della Promozione nel 2008, dell’Eccellenza nel 2010, per finire all’apoteosi della Serie D nel 2016.

Ancora prima di me, il legame con l’Aesse Sersale lo ha creato mio padre, Vito Torchia, che di questa gloriosa società è stato uno dei soci fondatori gettando, insieme ad altre straordinarie persone, le basi di un progetto che ha saputo resistere al tempo, evolversi, e diventare simbolo di identità per diverse generazioni di sersalesi. Con questa pubblicazione aggiungo anche la mia voce al racconto di questa straordinaria avventura collettiva. Un omaggio personale ma anche corale, che celebra il 50º compleanno dell’Aesse Sersale, intrecciando memoria, passione e gratitudine.”

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Dopo l’introduzione della responsabile della comunicazione dell’Asd Sersale Calcio Alessandra Scorsa e i saluti del primo cittadino Carmine Capellupo e del presidente dell’Asd Sersale Calcio 1975 Giuseppe Schipani, interverranno, oltre all’autore del libro ed ex calciatore dell’Asd Sersale, anche i giornalisti Pasquale Scalise e Carlo Talarico, quest’ultimo corrispondente del Corriere dello Sport.

L’asd Sersale milita quest’anno nel campionato di Promozione e in passato ha disputato anche il campionato di serie D: una favola che continua a regalare grandi emozioni e insegna che il calcio è qualcosa in più di una palla che rotola.

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