Mobilitarsi per sensibilizzare, comunicare per persuadere. Anche nella Pre Sila catanzarese, il sindacato Cgil non lascerà nulla di intentato in vista del referendum popolare dell’8 e 9 giugno 2025. In agenda, martedì 29 aprile 2025, ore 16, nella Città di Sersale un’assemblea presso Centro di informazione turistica – acronimo Cit -, per rendere edotti i cittadini sulle finalità dell’attesa misura popolare e democratica.
Si tornerà alle urne su cinque quesiti referendari: i primi quattro riguardano il lavoro che lo si immagina con più tutele e meno precariato, mentre solo il quinto quesito referendario verterà sulla necessità di cambiare la legge sulla cittadinanza, misura che in Italia interessa almeno 2,5 milioni di persone. “Scopo dell’assemblea è quello di informare più persone possibili sull’importanza della partecipazione al referendum per raggiungere il quorum. Invitiamo a votare sì, cinque sì per cambiare davvero l’Italia”, asserisce la responsabile Cgil per Sersale Cecilia Corea, già assessore alla cultura del Comune di Sersale.
Tra i cinque quesiti referendari figura anche la piaga sociale delle stragi sul lavoro: solo nel 2024 in Italia si sono registrati più di mille morti e anche nel 2025 non sono mancati i morti sui luoghi di lavoro.

