
L’obbiettivo è quello di portare sotto gli occhi di tutti qualcosa che contraddistingue da secoli il popolo calabrese: il senso dell’accoglienza. Ammirando nel contempo la bellezza dei luoghi e della natura camminando.
Per presentare il programma del “Festival delle Erranze e della Filoxenia” è prevista per domenica 20 maggio 2018, alle ore 18,30, una conferenza stampa a Serrastretta presso il Museo della Civiltà Contadina di Palazzo Pingitore. Introduce e modera Francesco Bevilacqua, sono previsti gli interventi di Luigi Paletta, presidente Pro Loco di Serrastretta; Antonio Mangiafave, coordinatore Progetto Gedeone; Paolo Nicolazzo, presidente Pro Loco Platania; Emanuele Mastroianni, presidente Conflenti Trekking; Francesca Mancuso, presidente Pro Loco Motta Santa Lucia. Per le istituzioni comunali sono previsti gli interventi di Felice Molinaro, sindaco di Serrastretta; Francesco Alecci, commissario comune di Lamezia Terme; Mario Talarico, sindaco di Carlopoli; Michele Rizzo, sindaco di Platania; Serafino Paola, sindaco di Conflenti; Amedeo Colacino, sindaco di Motta Santa Lucia. Inoltre come inserito nel programma è previsto l’intervento di Francesco Esposito, presidente del Gal dei Due Mari.
L’organizzazione vede insieme: Pro Loco Platania, Pro Loco Serrastretta, Pro Loco Motta Santa Lucia, Conflenti Trekking, Progetto Gedeone.
Come ben evidenzia Francesco Bevilacqua, nello spiegare il senso di Erranza e Filoxenia, svela nel contempo il vero ed intenso significato a cui sottende l’iniziativa di cui è ideatore.
Erranza è spirito d’avventura, desiderio di esplorare. Erranza è riconoscere il sacro in ogni creatura, in ogni cosa. Erranza è camminare salmodiando una preghiera. Perché chi esplora cerca il senso dell’esistenza. Erranza è smarrimento, fragilità, tenerezza. Erranza è fatica, ebbrezza, stupore. Erranza è l’ineluttabile scorre della vita, il muovere perenne verso un approdo. Erranza è un luogo dove smarrirsi e infine ritrovarsi.
Filoxenia e spirito di accoglienza, premura per l’ospite. E’ il valore sacro dell’ospitalità nel mondo greco antico. Perché chi bussa alla tua porta potrebbe essere un dio sotto mentite spoglie. Filoxenia è rispetto, generosità, altruismo. Filoxenia è la disposizione d’animo di chi attende, sempre, e nello stesso tempo sa di essere atteso, ovunque. Filoxenia è un luogo ove dimorare in pace e letizia. Gli abitanti divengono erranti. Gli erranti si fanno abitanti.

