Serrastretta – Gemellaggio tra le condotte Slow Food di Piemonte e Calabria
La redazione
Serrastretta – Dal 3 al 5 dicembre, dopo una prima visita in Piemonte svoltasi nello scorso mese di febbraio, si incontrano in Calabria e più precisamente nel territorio del Reventino le condotte Slow Food Soverato versante Jonico (Calabria), Slow Food Monregalese Cebano Alta Val Tanaro e Pesio (Piemonte), la comunità dei produttori di castagne e pastille di Serrastretta e la comunità dei custodi dei castagneti della Val Mongia.
L’incontro suggellerà il gemellaggio e vuole essere l’occasione per promuovere il rilancio delle tematiche attinenti alla promozione e difesa del territorio con un particolare riferimento alla salvaguardia dei castagneti da frutto.
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In una nota di comunicazione dell’incontro viene precisato dall’organizzazione: <<il nostro impegno è rivolto alla riscoperta della castanicoltura in chiave multifunzionale riconoscendo a questa coltura il ruolo di sostenibilità economica, sociale e ambientale nelle aree rurali che può creare nuove opportunità di sviluppo e può avere un ruolo strategico per la crescita di territori a rischio di marginalità. Si tratta di una manifestazione che vuole dare coraggio ai castanicoltori attraverso la testimonianza diretta di chi ce l’ha fatta a superare anche l’attacco del cinipide >>.
Per come contenuto nel programma divulgativo dell’iniziativa, (visionabile nelle foto a corredo della notizia) viene spiegato che l’incontro si inserisce nel progetto del Manifesto dell’Appennino che Verrà, Stati generali delle comunità dell’Appennino attraverso le testimonianze autentiche dei territori. Famiglie, territorio, esperti e comunità si incontrano per una nuova idea di montagna.
Sono previsti vari momenti in vari centri del Reventino, sono coinvolti in varie tappe i comuni di Serrastretta, Soveria Mannelli e Decollatura con incontri e visite, con gli artigiani, i produttori agricoli locali, le scuole e gli studenti e la diretta presa visione della operosa realtà del territorio. Inoltre, nel segno della distintiva ospitalità calabrese, sono programmate anche situazioni di animazione e di conoscenza delle tradizioni culturali locali e di degustazione delle tipicità gastronomiche dell’area territoriale del Reventino.