
La manifestazione curata dalla comunità di Terra Madre produttori di castagne e pastille di Serrastretta in collaborazione con la condotta di Slow Food Soverato Versante Ionico e con l’associazione Dalidà di Serrastretta, si è svolta nella giornata di sabato 3 dicembre 2016.
Con le precisazioni di Vincenzina Scalzo che segue per conto della Regione Calabria il controllo biologico dell’attacco del cinipide del castagno, è stato posto all’attenzione dei partecipanti il valore della rete di gemellaggio tra i custodi dei castagneti dell’Appennino d’Italia, e illustrate una serie di informazioni sullo stato dei castagneti che si sono potuti ammirare in tutta la loro maestosa bellezza.
La passeggiata è stata guidata da Angelo Aiello referente della comunità di Terra Madre.
La faggeta ha accolto o partecipanti con il suo paesaggio mozzafiato e con la magia del masso roccioso della pietra dei Margari che è stata abbracciata per prendere energia.
Grande soddisfazione per il risultato raggiunto quest’anno nella raccolta delle castagne, primo timido miglioramento dopo questi anni segnati dalla devastazione a causa del cinipide. “Ama la terra” la frase assunta a simbolo di questo Terra Madre Day del 2016, in questo territorio non è uno slogan ma stile di vita ed un modo di prendersi cura della terra nelle azioni quotidiane e nel mantenimento delle lavorazioni tradizionali.
Interessante la riproposizione del tradizionale baccalà de “u zucculiare”, tipico piatto che veniva consumato nel giorno della lavorazione delle pastille, chiamato così per l’uso antico degli zoccoli per la sbucciatura delle castagne. Al primo piano dell’agriturismo in una saletta era stata allestita la mostra dei disegni degli alunni delle scuole di Serrastretta, realizzata con la collaborazione di Adriano Lucia e curata daĺl’associazione T. Mazzei di Angoli. Il pranzo si è concluso con un momento culturale di grande spessore ed emozione programmato dall’associazione Dalidà.
Ed al Museo Dalidà con l’incontro con il sindaco di Serrastretta, Felice Molinaro, con il presidente Franco Fazio ed i soci dell’associazione Dalidà si è conclusa la giornata di Terra Madre Day con le note di “Ciao amore Ciao” cantata da Carol Lauro.
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