
Lo sciame sismico genera preoccupazione nelle comunità locali dell’entroterra catanzarese e le istituzioni stanno avviando attività di prevenzione e controlli. Il direttore del Centro Terremoti dell’INGV Salvatore Stramondo ha accolto l’invito dei sindaci del territorio che hanno rivolto un accorato appello ad attenzionare il fenomeno sismico in atto e ieri, giovedì 6 febbraio 2020, ha avuto un incontro informale con gli amministratori del comprensorio presilano.
Una volta installate le centraline, il direttore Stramondo ritornerà per spiegare l’attività fatta quando dovrà essere ancora realizzato, mentre sindaci e amministratori vigileranno sull’applicazione dei sismografi nel territorio di competenza. “Non siamo soli, sentiamo che siamo molto seguiti e ci sentiamo molto più sollevati, perché – ha concluso Zicchinella – pur non essendo gli eventi di alta intensità, l’Istituto ha voluto comunque prestare attenzione al nostro territorio e lo farà con uno studio preciso sul territorio”.
Dal 17 gennaio, dalla prima scossa, c’è paura nei territori che vanno da Albi fino a Petilia, tant’è che c’è anche chi ha dormito in macchina per paura del terremoto.
di Enzo Bubbo
