
Sui 20 premiati per il 2020, sei sono calabresi: l’associazione culturale “Nicola Caporale” di Badolato Marina, la onlus-ong “Senza confini” di Roma ma che, fondata dai coniugi calabresi Caterina Guarna e Angelo Verga (l’una di Badolato e l’altro di Crotone) opera in America Latina, Africa e Asia, e tre portali giornalistici animati da Raffaele Cardamone di Soveria Mannelli (www.ilReventino.it), Tito Agazio Lanciano di Guardavalle (www.costajonicaweb.it) e Simone Musmeci di Soverato (www.soveratoweb.com).
A questi bisogna aggiungere pure la regista veneta Imelda Bonato di Noventa Vicentina la quale, però, è da considerarsi neo-badolatese poiché vive da oltre 20 anni a Badolato e su tale paese ha realizzato ben 5 film: Badolato il paese luminoso (2002), Badolato silenzi ed immagini (2003), Lanciano Day (2003), A carvunera (2017), Badolato, amata terra mia tra cielo e mare (2029). Ma ha anche girato un film su Guardavalle e uno su Riace.
Dato il momento, c’è da evidenziare che un Gran Premio delle Generazioni è andato a tutti coloro i quali in Italia e nel mondo si stanno impegnando, senza risparmio di energie, contro la pandemia del coronavirus. Ed è proprio a causa del Covid-19 che impedisce le manifestazioni pubbliche, il Premio (consistente in una pregiata Pergamena, realizzata dagli artisti Anna Di Tullio e Antonio Litterio) è stato fatto recapitare al domicilio dei Premiati, rimandando la cerimonia ufficiale al primo maggio del prossimo anno 2021 (epidemia permettendo).
