
«Inoltre – continua Succurro – tra appena qualche giorno sarà completato l’iter per l’inserimento di San Giovanni in Fiore nella piattaforma digitale. A quel punto tale strumento verrà attivato, per come riferito dalle autorità sanitarie, soltanto a seguito della garanzia dell’arrivo di sufficienti dosi dei vaccini, perché, ci è stato ribadito, è inutile effettuare prenotazioni via Internet in carenza degli antidoti. Ancora, completata nel giro di 5-7 giorni la prima fase della vaccinazione degli ultraottantenni, l’Asp comincerà – anticipa la sindaca – a vaccinare i soggetti fragili nell’ospedale di San Giovanni in Fiore, tramite l’aiuto, per le relative prenotazioni, del Centro operativo comunale. Nei prossimi giorni comunicheremo quindi le specifiche modalità di prenotazione. In ogni caso, i soggetti fragili che volessero da subito vaccinarsi altrove, possono già farlo attraverso i canali di prenotazione del sistema sanitario».
«A chi si diletta nella polemica, ricordo – conclude Succurro – che San Giovanni in Fiore ha da tempo due sedi vaccinali operative, che tra l’altro hanno permesso di somministrare la seconda dose a tutti i soggetti legati all’ambito sanitario. Insieme ai capigruppo consiliari, mercoledì 7 aprile faremo il punto sulle vaccinazioni con il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza».
