Un bel riconoscimento per la Pro Loco Parenti – che come sito ilReventino.it ci piace riportare ricordando tra l’altro che il “nostro” impegno è sempre stato e rimane proiettato ad evidenziare gli aspetti positivi che arrivano dal territorio del Reventino – Savuto cioè l’area centrale della Calabria – è stata proclamata “Cavaliere Identitario a spasso nel tempo del gusto e della tradizione”, una gratificazione che accoglie un’eredità preziosa per tutta la comunità ha rilevato la presidente Francesca Garofalo che guida la Pro Loco Parenti.
Per anni, infatti, questo importante percorso è stato portato avanti con passione e dedizione dall’associazione “L’altra età” di Parenti.
Raccogliere oggi questo testimone ed essere noi a proseguire questo cammino rappresenta un bellissimo esempio di ponte intergenerazionale, dove la memoria, i saperi e il legame profondo tra generazioni continuano a dare vita e forza al territorio, e noi siamo stati davvero felici di esserne parte attiva.
È stato un momento straordinario di scambio e arricchimento reciproco, reso ancora più speciale dall’incontro con i Cavalieri Identitari giunti da tanti comuni della provincia di Cosenza, da Mormanno a San Basile, da Caloveto a Tarsia, fino a San Giovanni in Fiore, Lappano, San Vincenzo La Costa e Cetraro. Un vero e proprio mosaico di territori e culture dove siamo rimasti profondamente affascinati dalla ricchezza delle tradizioni arbëreshë, oltre che coinvolti dalle musiche e dalle storie cantate dal cantastorie Marco Moccia, che hanno regalato un’atmosfera davvero unica ed emozionante a tutto l’evento.
Ed è proprio guidati da questa visione che abbiamo partecipato portando tre grandi eccellenze della tradizione culinaria locale: la Pitta ‘Mpogliata, i Pastilli alla Pignata Ccu l’Avuro e Pipi e Patate. Poiché la kermesse richiede che il titolo di Cavaliere Identitario sia legato a un piatto fruibile durante tutto l’anno e non riservato soltanto a specifici periodi festivi o stagionali, la scelta per la proclamazione ufficiale è ricaduta su Pipi e Patate.
Una scelta dettata dal profondo legame con la pataticoltura e la storicità della coltivazione di questo tubero nei luoghi del territorio, un contesto montano con una spiccata vocazione agricola e una filiera d’eccellenza riconosciuta dai marchi IGP e De.Co..
Un tema che ci sta particolarmente a cuore perché oltre ad aver proposto questo piatto lo scorso agosto durante l’evento associativo “La Notte dei Briganti”, la nostra associazione ha infatti preso parte attiva anche al convegno tematico in occasione della Sagra della Patata a fine agosto. Come Associazione di Promozione Sociale (APS) autonoma, aperta e impegnata nella valorizzazione culturale, nello studio e nell’animazione sociale, continueremo con orgoglio a promuovere e tutelare l’identità locale come vero e proprio patrimonio immateriale.
Questo semplice riconoscimento premia il lavoro sociale e volontario di salvaguardia delle radici culturali, la continuità tra generazioni e l’impegno costante che mettiamo ogni giorno per valorizzare i luoghi e la storia del territorio. Un momento di gioia, un passo che dedichiamo di cuore a tutta la comunità e a chi sostiene con affetto e partecipazione il cammino della Pro Loco Parenti APS.

