Quasi cento anni di storia calcistica, prima pionieristica e poi dilettantistica, sono raccontati nel prezioso volume di Filippo De Cello Garibaldina for ever, Soveria nel pallone, edito da Calabria Letteraria Editrice del Gruppo Rubbettino. Anni di calcio che sono documentati con estrema meticolosità, riguardo ai dati statistici, ma anche descritti con una buona dose di poesia e un modo di narrare che sfiora a volte l’epico e altre il rocambolesco, l’avventuroso, il goliardico.
Nella sua prefazione, Massimo Mauro, un mito per tutti quelli che amano il calcio e il talento più cristallino nato alle nostre latitudini, coglie nel segno quando afferma che la squadra «crea legami tra le persone, ed è questo il dono più grande che può dare ai suoi tifosi e ai suoi calciatori».
Stessi valori mette in evidenza Emilio Gabriele Chiodo che in quarta di copertina scrive che l’autore «fa rivivere con trasporto storie di ragazzi e di uomini per i quali lo sport, dopo il lavoro o lo studio, rappresentava l’unico impegno che potesse essere perseguito con costanza».
Lo stesso autore, nella sua introduzione, fa capire che a spingerlo in quest’opera così impegnativa è stato proprio il legame con quei ragazzi e con quegli uomini, con tutte quelle persone che, sul campo o dagli spalti, lo hanno accompagnato durante la sua lunga militanza nella Garibaldina, il desiderio di non deluderle, di mettere a loro disposizione un album di ricordi personali e collettivi che da oggi in poi non sarà più possibile cancellare.
In questa sua nuova avventura, De Cello sarà affiancato dall’editore Marco Rubbettino, dal presidente dell’US Catanzaro Floriano Noto, dal presidente della Lega Nazionale Dilettanti Calabria Saverio Mirarchi e dal giornalista e conduttore televisivo Paolo Giura.
Raffaele Cardamone

