Presso il Chiostro San Domenico di Lamezia Terme, venerdì 15 marzo alle ore 17.30, si svolgerà la seconda edizione del Premio Re Italo Terre degli Enotri.
Il filo conduttore e i valori di fondo del Premio sono declinati nella seguente affermazione: «La Calabria ha bisogno di essere raccontata per le sue antichissime origini, il patrimonio umano e culturale, le bellezze naturali, i talenti e carismi, gli imprenditori della creatività del buon cibo e della tutela della biodiversità. Re Italo nella Terra degli Enotri per un cammino rigenerativo contemporaneo illuminato e progredito».
L’evento promosso dal Circolo Acli don Saverio Gatti, da Acli Terra Calabria e dall’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), con i patrocini di Lamezia Europa SPA, Fondazione Augurusa e Comune di Lamezia Terme, sarà caratterizzato dalla presenza di diverse realtà culturali, imprenditoriali e personalità, i quali riceveranno il Premio Re Italo Terra degli Enotri in segno di gratitudine ed ammirazione per essersi contraddistinti nei rispettivi settori di appartenenza.
A ricevere il Premio Re Italo Terra degli Enotri 2024, saranno:
Max Marra – artista, pittore e scultore
Raffaele Trapasso – ricercatore OCSE ( Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico )
Azienda “Aliva” , specializzata nella produzione di oggetti artigianali e complementi di arredo
Gianni Cortese – floral designer
Polo Museale di Soriano Calabro, a ritirare il premio sarà la direttrice Mariangela Preta
Eremo di Soreto con la presenza di Padre Pino Muller eremita
Azienda agricola olivicola Alfonsina Cosentino di Cariati (CS)
Salvatore Tarantino – imprenditore artigiano di Spezzano Piccolo (CS)
Armando Taliano Grasso – docente Unical e scrittore
Museo del bergamotto Reggio Calabria, a ritirare il premio sarà il presidente Vittorio Caminiti
Azienda apicoltura Galati di Curinga (CZ)
Tre saranno i premi alla memoria:
Sharo Gambino – scrittore, giornalista, autore di testi teatrali, meridionalista
Domenico Romano Carratelli – Avvocato, già pres. consiglio regionale, bibliofilo, collezionista di libri antichi, ha scoperto il manoscritto acquerellato di fine ‘500 denominato codice romano carratelli
Vincenzo Costanzo – imprenditore di Lamezia Terme.
Nell’ambito della manifestazione ci sarà uno spazio espositivo di selezionate imprese di qualità che presenteranno i loro prodotti.

