Costante e disinteressato. Sono i due aggettivi che più si addicono per definire il servizio alla collettività offerto, gratuitamente, dall’Associazione nazionale Carabinieri nel paese dei funghi e delle castagne.
Anche quest’anno, il gruppo di volontariato, coordinato dal maresciallo in quiescenza Carmine Suriano, è molto impegnato a Petronà nel servizio di vigilanza negli spazi adiacenti le scuole come supporto al corpo di vigili urbani e alla locale caserma dei carabinieri. Quando la campanella segna l’inizio o la fine delle lezioni, i volontari ci sono sempre e i bambini se ne accorgono: li salutano e li chiamano per nome tant’è il rapporto fiduciario che si è instaurato tra i piccoli studenti e i volontari.
L’associazione nazionale Carabinieri, senza fini di lucro, è costituita da sette volontari e, sin dal 2004, offre prestazioni di pubblica utilità in tutti i settori di rappresentanza, vale a dire ci sono laddove si organizzano manifestazioni e qualsivoglia occasione di aggregazione. Anche in occasione della somministrazione dei vaccini anti contagio, l’associazione era in prima linea.
Petronà con l’associazione Carabinieri e Petronà senza associazione Carabinieri non è proprio la stessa cosa: se mancano, l’assenza fa rumore.
di Enzo Bubbo

