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Petronà, è morto Carmine Capellupo

Non solo imprenditore affermato, ma anche ispirato poeta: Petronà ha perso oggi, 2 novembre 2021, uno dei suoi cittadini più poliedrici, più impegnati e più conosciuti fuori i confini comunali.

All’età di 90 anni, saluta per l’ultima volta Carmine Capellupo, uno dei titolari dell’azienda Salpa, impresa specializzata nella lavorazione di funghi e castagne con mercati in Italia e anche all’estero.

L’amministratore petronese era ricoverato da diversi giorni dopo che le sue condizioni di salute sono peggiorate per via di patologie pregresse.

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Primo di otto figli, già da ragazzino, Capellupo soleva ingrandire tutto ciò che imparava, inclinazione che l’ha portato a ideare, insieme ad altri soci, il marchio Salpa ( acronimo di Società agricola lavorazione prodotti agricoli), azienda più volte premiata da Confindustria e Camera di Commercio Calabria  e indicata dalla Camera dei Deputati come eccellenza per la produzione italiana di alta qualità. I prodotti Salpa sono molto conosciuti in Calabria, in Italia e anche oltre Oceano: un risultato che non piove dal cielo, un risultato inimmaginabile in contesti difficili.

In tarda età, Carmine Capellupo, da sempre assiduo lettore, ha iniziato a scrivere riflessioni in versi, tante in vernacolo. “Da cosa nasce cosa”, ripeteva spesso ai suoi concittadini.

La sua è la poesia delle origini della lingua, delle tradizioni orali, dello spontaneismo contadino: dietro le parole, si cela la saggezza popolare.

Carmine Capellupo ha pubblicato, agosto 2019, “Pensieri in prosa” e altre opere era in procinto di pubblicare: era molto ispirato, era molto legato al suo paese alla sua Regione. Spesso lo si vedeva anche nelle scuole dove è stato anche premiato come uno dei talenti del paese: lo meritava.

È enorme il lascito di Carmine Capellupo: Petronà ha più di un motivo per non perderlo di vista.

Enzo Bubbo

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