
Infine, dal primo al 10 febbraio 2021, sarà consentita esclusivamente la caccia ai nocivi. “Il calendario – precisa l’Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo nella nota – è scaturito da una concertazione ampia e proficua. Il positivo parere dell’Ispra e l’osservanza dei principi fissati nelle direttive 2009/147/CE e 92/43/CEE consentono inoltre coerenza rispetto agli indirizzi del piano faunistico venatorio regionale vigente ed il rispetto delle stringenti norme dettate dal Ministero dell’Ambiente per l’esercizio venatorio nelle aree Sic e Zps”.
Domani, – conclude la nota – la prima delle tre giornate di preapertura, sarà limitata alla caccia di specie predeterminate. Nel frattempo, si sottolinea dall’Assessorato, su altro versante proseguirà il lavoro dei selettori impegnati ad arginare l’emergenza legata agli ungulati, che rappresentano una seria minaccia non solo per le attività agricole e zootecniche, ma anche per la stessa incolumità dei calabresi.
