
Un appuntamento chiesto dal Comitato, che verteva soprattutto su alcune situazioni che affliggono la struttura montana, su tutti la carenza di personale infermieristico, poi la possibilità di istituire servizi ambulatoriali che le esigenze, ovvero la domanda, della popolazione ne chiede l’istituzione.
A margine si è parlato del Day Surgery tale da consentirne una fruizione nel pieno delle prerogative con l’ausilio dell’anestesia dedicata e delle figure atte a renderla pienamente operativa, poi la possibilità che nel servizio di radiologia venga effettuata – oltre che le prestazioni usuali – anche l’ecografia, inconcepibilmente messa da parte.
Un risultato tra i più impellenti è stato raggiunto in quanto a breve tre infermiere già in forza alla struttura con l’ausilio della mobilità torneranno nel reparto di medicina consentendo la sua naturale attività, anche con l’approssimarsi dell’apertura della lungodegenza.
Maida si dice profondamente rassicurato dalla collaborazione che trova nel Dg Perri, sicuramente il più attento verso la struttura montana da quando il comitato è sorto, ovvero dieci anni fa.
Procede con le giuste motivazioni quanto chiesto al Direttore del Territorio, Nicolino Alessi – rinofibroscopio e audiometro – il quale ha ricevuto una relazione tecnica che è al suo vaglio, lo stesso Alessi ci ha rassicurato che l’impegno di spesa sarà inoltrato agli uffici competenti per renderlo esecutivo.
Si apre così un nuovo ciclo per certi versi inaspettato, sul quale serve tutta la nostra attenzione onde evitare storture, ma che nella sua lettura dovrà essere in grado di produrre nuove visioni d’insieme.
