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Nominata nuova Segretaria della SPI CGIL dell’Area Vasta

Nella giornata del 17 luglio 2026, presso la Sala Convegni dell’Hotel Lamezia, i componenti l’Assemblea dello SPI CGIL dell’Area Vasta hanno eletto, con voto segreto, la loro Segretaria. La scelta è avvenuta al termine del previsto processo di individuazione di un nome condiviso.

Giuliana Muscia: l’intervento

Per conto del Centro Regolatore, il Segretario dello SPI CGIL Regionale, Carmelo Gullì, ha indicato il nome di Giuliana Muscia. Ha comunicato ai presenti ed ai componenti collegati che il nominativo era stato condiviso dalla Segreteria dell’Area Vasta, dalla Regionale e da quella Nazionale di Categoria.

La Lega SPI CGIL del Reventino, presente all’Assemblea con i due componenti che ne fanno parte, Raffaele Rotella e Angelo Falbo, si è rallegrata per la nomina, applaudendo l’indicazione.

Giuliana Muscia ha alle spalle 22 anni di lavoro nel Sindacato CGIL. Ha rivestito le funzioni di guida dell’Associazione AUSER. È stata ed è funzionaria responsabile della Sede Camera del Lavoro CGIL di Decollatura. Ancora esplica compiti di informazione, assistenza e formalizzazione di pratiche, sia delle condizioni lavorative, sia di quelle specificamente assistenziali e pensionistiche, a Decollatura, a San Pietro Apostolo, a Platania e a Sambiase.

È Persona dalle qualità umane apprezzate da quanti la conoscono. Operativamente è una funzionaria con forte abnegazione al dovere. Di grande umiltà nel saper chiedere aiuto quando incontra difficoltà. Cosa sempre all’agguato, perché in questi settori le novità del Governo e degli Enti superiori preposti all’esecuzione delle Leggi sono a ritmo mensile, e anche di meno.

Giuliana Muscia dopo la nomina

Sappiamo che ha tutte le competenze e le qualità per affrontare le difficoltà che incontrerà nell’esercizio della nuova funzione di Segretaria dello SPI CGIL dell’Area Vasta. Un’area, appunto Vasta che comprende le tre Province di Vibo V., Catanzaro e Crotone. Un’area che presenta cali demografici e indici di invecchiamento impressionanti

Le tre Province in 20 anni hanno perso oltre 60mila abitanti.

L’indice di invecchiamento mediamente è sopra i 300, raggiunge punte di oltre 500 (Savelli) e addirittura di oltre 600 (Martirano Lombardo). L’indice di invecchiamento è fortemente indicativo della presenza di bisogni crescenti. È calcolato tra 100 abitanti con età fino a 14 anni e abitanti ultrasessantacinquenni: se l’indice è 300 significa che nel comune ogni 100 abitanti tra 0 e14 anni vi sono 300 abitanti con oltre 65.

L’Area di interesse va dal Mar Tirreno a quello Ionio, con una morfologia che comprende tre litorali, tre fasce collinari e tre montane.

Con tutte le problematiche socioassistenziali e sanitarie che conosciamo… dalla Sanità, ai Trasporti, alle cure delle Persone fragili, in contesti in cui i bisogni crescono e i servizi diminuiscono, o non sono adeguati o vengono del tutto chiusi… Medici di base, Guardie mediche, Uffici Postali e Scuole. Mentre i grandi Centri non offrono alcuna sicurezza rispetto a tutto quel che servirebbe alla popolazione.

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La Segretaria dopo la sua indicazione, prendendo la parola ha assicurato il suo totale impegno. Nei pochi interventi succedutisi si è capito che, nella continuità del lavoro svolto dalla Segreteria precedente guidata da Michele Iannello, anche per dare risposta alle giuste osservazioni, a tratti rivendicative, la Segretaria avrà il delicato compito di fortificare le motivazioni che portarono alla realizzazione dell’Area Vasta. Nessun territorio si dovrà sentire non rappresentato.

Noi sappiamo che potrà ben farcela.

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Prima di tutto caratterizzando le attività in difesa delle condizioni dei Pensionati: dal potere di acquisto alle infrastrutture e servizi indispensabili a far trascorrere un’anzianità senza angosce.

Sappiamo bene che le generali condizioni di vita discendono dalle conseguenti variabili di fattori decisi dai governi regionali e nazionali, ma anche da quello europeo e da eventi internazionali.

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Con la Costituzione in mano dobbiamo essere impegnati collettivamente, come CGIL e Sindacati Confederali a scongiurare allargamenti delle guerre in corso, disumane, a fermarle, accompagnando ogni iniziativa per la Pace. Noi Pensionati, come cittadini, come Genitori, come Nonni, sappiamo di portare la responsabilità di non lasciare a Figli e a Nipoti una Patria in rovina. Dobbiamo fermarne da subito il declino in corso. Le politiche in atto mortificano la dignità dei lavoratori e le condizioni degli anziani. In più, pericolosamente stanno imboccando strade di riarmo che allarmano l’opinione pubblica e non sono buoni segnali pere pervenire al rispetto dei Diritti internazionali e, quindi, alla Pace.

Da questo angolo di territorio montano Le auguriamo, festosi, Buon Lavoro.

Per la Lega SPI CGIL del Reventino – Sede in Decollatura: Angelo Falbo, Gaspare Molinaro e Raffaele Rotella

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