Site icon ilReventino.it

Nina Vatolina e la forza dell’arte militante: a Decollatura la prima mostra immersiva sulla cartellonistica sovietica

Ieri si è tenuta a Decollatura la prima mostra immersiva sulle opere di Nina Vatolina e sulla cartellonistica sovietica. Tra valigie e sonorità d’epoca, lo spazio de “Il treno piombato” è stato dominato dalla straordinaria potenza visiva delle sue opere che hanno saputo dare volto e voce alle lotte di quel tempo, mostrando come l’arte possa farsi grafica militante e strumento di riscatto, come la Resistenza e la sconfitta dei fascismi non furono solo fatti d’armi ma portavano con sé un nuovo ideale di società, fondato sull’emancipazione dei lavoratori e sulla solidarietà tra gli oppressi e che trovò nell’arte un potente strumento al servizio dei popoli.

ADVERTISEMENT

È stata anche l’occasione per riscoprire una cultura e un percorso storico che troppe volte è stato demonizzato, nonostante la sua capacità di garantire alla classe operaia una stabilità economica e dei diritti che nel resto del mondo erano e restano ancora inimmaginabili.

 

Exit mobile version