
Il Centro, d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) , intende così promuovere e valorizzare, con la qualifica di “Città che legge”, l’Amministrazione comunale, affinchè si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio.
“E’ un ulteriore passo in avanti – ha dichiarato il Sindaco Vittorio Scerbo – nella promozione della crescita culturale della nostra comunità. Un motivo di soddisfazione che, soprattutto in questo particolare momento storico, infonde nuovi stimoli per puntare sulla cultura quale strumento indispensabile per dare opportunità e prospettive ai nostri territori. Oggi più che mai sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura non può che incidere positivamente sulla qualità della vita della comunità. Non è un caso – ha concluso il Sindaco Vittorio Scerbo – che ripartiremo, in questo periodo estivo, proprio dai libri e dalla lettura per ritrovarci, all’aperto, insieme a riflettere e ripensare il percorso da seguire, con fiducia, per il futuro”.
Nel frattempo, è in fase di programmazione l’attività della Biblioteca comunale “Tommaso Scalise”, che si è arricchita di preziose donazioni e nuovi testi, e le iniziative culturali in cantiere si avvarranno della collaborazione del locale Istituto comprensivo “Don Giuseppe Maraziti”, della Consulta giovani e delle associazioni territoriali, nell’ottica di un “Patto locale” che coinvolga tutti gli attori del territorio su pratiche condivise di promozione della lettura. L’obiettivo, quindi, di nuovi progetti in ambito culturale, di ampio respiro, con rassegne specifiche che promuovano Marcellinara, terra dell’Istmo e punto più stretto d’Italia.
La qualifica di “Città che legge”, infatti, permetterà al Comune di Marcellinara di partecipare ai bandi per il finanziamento di progetti di promozione della lettura che il Centro per il libro e la lettura promuoverà d’intesa con Anci nel 2020 e nel 2021.
