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Marcellinara, Sala della Cultura strapiena per la presentazione del libro Semi di legalità

Marcellinara – Sono stati oltre un centinaio le presenze che hanno riempito la Sala della Cultura per incontrare l’autore Enzo Bubbo del libro Semi di legalità.

Non tutte le presentazioni di libri sono uguali.

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Quando il reading è dinamico e multisensoriale, la noia svanisce e cresce l’interesse dell’uditorio. È accaduto ieri, mercoledì 13 maggio 2026, presso Sala della Cultura a Marcellinara dove è stato presentato il saggio Semi di legalità di Enzo Bubbo, anche docente e collaboratore de ilReventino (che con orgoglio e grandissimo piacere ci fregiamo di poterlo annoverare in redazione come presigiosa firma del nostro sito fin dagli esordi online) ed anche cronista di Catanzaro Informa.

Il saggio dello scrittore petronese, edito da Officine editoriali da Cleto, continua a stupire a più di due anni dalla pubblicazione. Fa incetta di riconoscimenti e di presentazioni.
Ieri a Marcellinara non meno di cento persone hanno attraversato le dodici edificanti biografie di importanti alfieri della legalità, in primis il magistrato Emilio Ledonne, ispiratore dell’opera di cittadinanza attiva.
Erano presenti all’incontro, sapientemente moderato dalla professoressa Maria Paonessa, componenti della civica amministrazione di Marcellinara, con il sindaco Vittorio Scerbo, paese che si fregia della benemerenza “Città che legge”, ed anche altri amministratori dei paesi di Miglierina, Amato, Settingiano che hanno dato un prezioso contributo.

L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto comprensivo Giuseppe Maraziti di Marcellinara, dirigente scolastico Saverio Molinaro, e ha visto come protagonisti attivi tantissimi studenti che hanno letto il libro e ne hanno declinato le finalità pedagogiche con parole cantate, con parole recitate e con una bellissima performance artistica che ha lasciato tutti basiti. Prezioso il contributo dei docenti.
Molto significativa anche la parte riservata alle domande rivolte dai discenti a Enzo Bubbo che non si è nascosto dietro frasi di circostanza.

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