La sicurezza rappresenta un valore prioritario per l’automobilista e le case costruttrici hanno compiuto enormi progressi in tema di dotazioni per la protezione attiva e passiva.
Questo fattore naturalmente non dispensa dal provvedere a controlli periodici per utilizzare il nostro mezzo con serenità.
L’importanza della manutenzione
Gli automobilisti più attenti controllano spesso pressione e usura degli pneumatici e verificano con frequenza l’efficienza dell’impianto frenante. Al contempo, assicurarsi che le luci siano perfettamente funzionanti e ben regolate, cambiare frequentemente le spazzole dei tergicristalli, preservandosi da acquazzoni improvvisi, sono precauzioni che consentono di mettersi al volante con tranquillità.
Dadi e bulloni delle ruote, questi sconosciuti
Immagini del bullone tratte da pezzidiricambio24.it
Anche i più responsabili trascurano spesso un elemento di grande importanza per la sicurezza: il controllo e la manutenzione di bulloni e dadi delle ruote.
I sistemi di serraggio, sottoposti a fortissime sollecitazioni durante la guida, possono allentarsi e non bastano i bloccaggi di routine quando si cambiano gli pneumatici. Occorre quindi controllare periodicamente che dadi e bulloni siano ben serrati.
Differenza tra dadi e bulloni
La ruota può essere collegata all’automobile attraverso due sistemi, i dadi o i bulloni.
Distinguerli è molto semplice: se, tolta la ruota, questa scorre sui bulloni che sono fissati al mozzo e sporgono, il bloccaggio avviene tramite i dadi. È il sistema oggi più utilizzato e pratico poiché consente di inserire saldamente la ruota in una guida e provvedere con facilità al serraggio.
Se il mozzo presenta invece dei fori filettati ai quali bisogna far combaciare quelli presenti sulla ruota prima di provvedere al bloccaggio, questo avviene tramite i bulloni.
Rischi principali e come evitarli
Dadi e bulloni non controllati a dovere possono allentarsi, con grande pericolo per la sicurezza di guida. I primi segnali d’allarme sono forti vibrazioni al volante, aumentata rumorosità e problemi a manovrare il veicolo. Per scongiurare la rara eventualità della perdita di una ruota, occorre fermarsi subito e verificare il serraggio.
La ruggine e la corrosione sono i principali nemici di bulloni e dadi: oltre a consumarli, causando problemi di stabilità del serraggio, possono bloccarli impedire di smontare la ruota in caso di necessità, come una foratura inaspettata.
La principale precauzione consiste nel controllare il corretto bloccaggio delle ruote almeno ogni 40.000 km, avvitando bulloni e dadi a croce, così da ottenere un serraggio uniforme e un perfetto allineamento della ruota. A tale scopo si consiglia di utilizzare la chiave dinamometrica che consente di esercitare la giusta coppia, quella indicata dalle aziende produttrici, ottenendo il risultato migliore. Infatti, un eccessivo serraggio può causare il rischio di spanare le filettature, con la necessità di sostituire bulloni e dadi.
E se dobbiamo cambiarli?
Scegliere il giusto tipo di dadi o bulloni è molto importante. Il tipo di dado, ad esempio, deve corrispondere alla ruota e alla lunghezza dei bulloni che non è sempre uguale; un abbinamento errato può provocare l’allentamento del bloccaggio.
In particolare modo bisogna prestare attenzione quando si cambiano i cerchi, controllandone sia lo spessore che la corrispondenza dei fori.
La scelta dei bulloni è più semplice in quanto ce ne sono molti modelli di lunghezza e formato differente; la testa può essere conica, sferica o piatta, adattandosi perfettamente al cerchio della ruota.

