San Pietro Apostolo – Fino a che punto la tecnologia può spingersi senza smarrire il senso dell’umanità? È questo il filo conduttore che ha animato il convegno “Etica della cura e Intelligenza Artificiale”, svoltosi nella mattina di sabato 6 giugno 2026 presso la Sala Convegni “Maestro Domenicantonio De Santis” del Comune di San Pietro Apostolo.
Il dibattito e gli interventi
Davanti a una platea numerosa e visibilmente attenta, l’incontro ha offerto un’importante occasione di riflessione sulle straordinarie opportunità e, al contempo, sulle delicate sfide poste dallo sviluppo degli algoritmi. A guidare il focus del dibattito sono stati gli interventi del sindaco, Raffaele De Santis, e del professor Domenico Concolino, docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.
Il ruolo delle nuove generazioni
Un segnale particolarmente positivo è arrivato dalla partecipazione attiva degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado del plesso di San Pietro Apostolo. I ragazzi non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno seguito gli interventi con vivo interesse, arricchendo la discussione e il dibattito finale con le loro domande e il loro punto di vista, a dimostrazione di come le nuove generazioni avvertano il bisogno di comprendere a fondo le trasformazioni digitali.
Il valore del confronto
A conclusione dell’evento, il sindaco De Santis ha espresso il proprio ringraziamento alla Parrocchia e a don Pasqualino Gualtieri per aver promosso l’iniziativa, al professor Domenico Concolino per il prezioso contributo scientifico e divulgativo, insomma una giornata di alto spessore culturale. Il primo cittadino ha poi rimarcato quanto il confronto e la conoscenza approfondita siano oggi gli unici strumenti efficaci per decodificare e governare i cambiamenti della società contemporanea.
