Al calabrese Luigi Ponterio la menzione di merito del quinto premio internazionale “Salvatore Quasimodo”. La prestigiosa kermesse culturale premia l’opera, “Nu bucu all’acqua”, del giovane Ponterio, ingegnere originario di Carpanzano, in provincia di Cosenza. Alla presenza di Alessandro Quasimodo, figlio de premio Nobel per la letteratura, l’opera “Nu bucu all’acqua” sbaraglia al botteghino.
Il premio, che porta il nome di Salvatore Quasimodo, organizzato dalla casa editrice Aletti è un pilastro del panorama culturale italiano. La “creazione” di Ponterio plasma un tassello importante del libro “Il Carpanzanese tra versi e teatro”.
Inoltre, l’opera “Nu bucu all’acqua” è stata pubblicata, insieme ad altre, nell’antologia letteraria del premio, di cui Alessandro Quasimodo ne ha curato la prefazione. “Sono veramente soddisfatto per il traguardo raggiunto. La nostra tradizione deve raggiungere i sentieri del futuro e non percorrere quelli dell’oblio”, ha affermato il giovane Ponterio.
Omar Falvo
Giornalista Pubblicista
omarfalvo@libero.it

