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“Luce del Sud” riconoscimento di gratitudine conquista consensi ed un ruolo di rilievo

Un’occasione, che si è rivelata di grande interesse e significato sociale e culturale per l’area comprensoriale del Savuto-Reventino e dell’intera Calabria, quella che si è svolta, giovedì 30 ottobre 2025, nel suggestivo Casale della Cinematografia del Comune di Marzi per il riconoscimento di gratitudine “Luce del Sud” assegnato a personalità che con volontà, sacrificio, impegno e resilienza hanno raggiunto traguardi significativi nel pubblico e nel privato, diventando esempio per le nuove generazioni.

Tra gli insigniti del riconoscimento “Luce del Sud” – attribuito qualche ora prima di insediarsi – figurano i giovani nuovi rettori, Giancarlo Greco all’Università della Calabria e Maria Antonietta Aiello all’Università del Salento, per entrambi una nota comune è il fatto che portano legami indissolubili con il territorio avendo radici familiari, nel Comune di Colosimi, il rettore Greco e origini, nel Comune di Marzi, la rettrice Aiello che tra l’altro segna anche la singolarità di essere la prima donna al vertice di un’università pugliese.

Il riconoscimento “Luce del Sud” è stato promosso dalle testate giornalistiche L’Eco della Valle e Il Reventino, con il patrocinio della Provincia di Cosenza e del Comune di Marzi, e gli insigniti sono stati selezionati da un qualificato Comitato Tecnico Scientifico.

Di seguito nell’intervista realizzata con l’ideatore e promotore del riconoscimento “Luce del Sud”, Francesco Garofalo, professore e direttore responsabile del sito “L’Eco della Valle”, spiega le motivazioni dell’iniziativa.

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Nel corso della cerimonia, tenutasi nel suggestivo Casale della Cinematografia di Marzi, sono stati consegnati ben 25 riconoscimenti, esempi di “Luce del Sud” e di attività operosa.
Un momento particolarmente toccante è stata l’assegnazione di 9 targhe alla memoria, dedicate a donne e uomini che hanno lasciato un segno indelebile. Tutti gli insigniti sono stati celebrati come modelli di tenacia, passione e legalità, capaci di illuminare con il proprio impegno quotidiano anche le aree più periferiche, rafforzando in tutto il territorio un profondo senso di coesione sociale e di comunità.

Da remoto, con collegamenti dagli Stati Uniti e da altri luoghi, presenti sullo schermo per tutta la manifestazione sono intervenuti ed hanno assistito alla consegna della pergamena e della targa, ritirata dai loro congiunti delegati presenti in sala, il soprano Mariangela Sicilia, reduce da una esaltante stagione lirica con interpretazione che l’hanno vista in scena tra l’altro anche alla Scala di Milano e il premio Oscar Mauro Fiore e inoltre Rocco Granata nativo di Figline Vigliaturo, autore del brano Marina, tormentone musicale degli anni sessanta che ha inviato un videomessaggio.

L’elenco ufficiale degli insigniti della Riconoscenza Sociale e Culturale “Luce del Sud”: 

Prof. Gianluigi Greco — Rettore Unical “Dal Sud all’AI: ricerca che illumina il futuro”
Prof.ssa Maria Antonietta Aiello — Rettrice Università Salento “Sapere e innovazioni: radici che guidano l’ateneo”
Mariangela Sicilia — Soprano “Che con la Sua voce ha portato nel mondo la luce e l’anima del ns Sud”
Dott. Domenico Guarascio — Procuratore della Repubblica “Legalità e coraggio: giustizia che fa luce.”
Filippo Paola (alla memoria) — Imprenditore “Radici e impresa: il lavoro come dignità comunitaria.”
Prof. Roberto Guarasci — Docente ordinario UNICAL “Educare è liberare: cultura e impegno civile.”
Don Antonio Bartucci (alla memoria) — “Fede e cultura al servizio degli ultimi.”
Salvatore Oddo (alla memoria) — Giornalista “Parola onesta: giornalismo che dà voce alla comunità.”
Mauro Fiore — Oscar della fotografia “La luce di Marzi proiettata sul cinema del mondo.”
Giuseppe “Peppino” Leo (alla memoria) — Imprenditore “Tradizione tessile custodita e consegnata al futuro.”
Rosario Rubettino (alla memoria) — Editore “Libri come libertà: impresa che illumina la Calabria.”
Michele Caligiuri (alla memoria) — Collocatore “Servizio e ascolto: lavoro, dignità e cultura.”
Luigi Michele Perri — Giornalista e Scrittore “Luce di verità e di cultura per il nostro Sud”
Antonio “Totonno” Crispino — Imprenditore “Impresa, famiglia, territorio: radici che generano sviluppo.”
Francesco (Ciccio) Cozza (alla memoria) — Imprenditore “Visione industriale: eccellenza ottica del Sud.”
Franco Michele Greco — Storico e Srittore “Memoria viva: la storia che ridona identità.”
Adriano Ferrari — Imprenditore Custode delle tradizioni agroalimentari
Filippo (Pippo) Callipo — Imprenditore “Eccellenza e coraggio: restare per illuminare la Calabria e il mondo.”
Sergio Mazzuca — Imprenditore  “Con le mani dell’artigiano e la visione dell’imprenditore, ha trasformato la luce del metallo in luce per la sua terra”
Prof. Gabriel Niccoli — Docente emerito Università Waterloo “Cultura e comunicazione: radici calabresi che parlano al mondo”
Prof. Giuseppe Soda — Docente ordinario università Bocconi “Reti, merito, umanità: scienza al servizio della comunità”
Padre Eugenio Filice — Ardorino “Tra Canada e Savuto: pastorale che custodisce radici.”
Rocco Granata — Cantante “Da Figline al mondo: una canzone che illumina le radici.”
Antonio Renzelli — Imprenditore “ Saperi e imprenditoria a servizio delle comunità
Felice Gennasio — (alla memoria)  Imprenditore. Ha insegnato che l’impresa è un atto d’amore verso le comunità, quando unisce il coraggio del fare alla responsabilità del creare valore per gli altri.

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