Sta per iniziare – riporta una nota pervenuta in redazione – il nuovo anno scolastico e abitualmente si rinnova la pacata protesta dei genitori, ripresa dalla stampa, per la spesa non indifferente da affrontare per i libri di testo scolastici. In un periodo di grave crisi economica questa situazione sembra essere in contrasto con il dettato della Costituzione che recita esplicitamente: <<I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso>>.
L’amministrazione comunale di Miglierina, con il sindaco Pietro Hiram Guzzi, ha scelto invece di andare controcorrente.
Agli alunni delle scuole secondarie di 1 grado (le scuole medie) del plesso scolastico di Miglierina, a cui afferiscono i comuni di Miglierina ed Amato, è garantita la fornitura gratuita dei libri di testo per tutti i bambini.
Si tratta di una scelta coraggiosa e rilevante per il bilancio, stringato, di un comune di 750 abitanti, e soprattutto rilevante dal punto di vista politico.
Infatti non si tratta solo di un aiuto finanziario, che non è poco, ma l’attenzione è posta anche sull’interesse educativo, proprio della scuola, attraverso l’insegnamento del rispetto per un bene comune che, l’anno successivo, servirà ad altri alunni.

